Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Sì ai prodotti con confezioni riciclate»

OGNUNO di noi usa moltissima carta, ma dietro questo prodotto che troviamo sugli scaffali sotto forma di tovaglioli e carta igienica, carta colorata per incartare regali, quaderni e libri e tantissimi altri articoli… ci sono migliaia di alberi abbattuti. I prodotti di carta non vengono quasi mai riutilizzati: dopo il primo impiego vengono buttati e si spreca una quantità infinita di carta. È ancora poca quella riciclata che si trova in commercio e nonostante l’utilizzo sempre più diffuso di documenti on line, ogni anno vengono disboscate intere foreste per uso industriale. I centri commerciali, protagonisti della grande distribuzione, dovrebbero vendere molti più prodotti di carta riciclata. Sarebbe bello se vicino agli scaffali di prodotti di carta ci fossero maxi schermi che mostrano immagini dei disastri del disboscamento e slogan che invitano a un uso responsabile della carta. Il mare è una risorsa straordinaria che l’uomo non ha saputo proteggere, ma lo sta deteriorando. Le sconvolgenti immagini delle isole di plastica formatesi negli oceani danno un’idea della enorme quantità di plastica che ogni anno vi viene gettata. Tutti possiamo contribuire a diminuirne l’uso, anche riflettendo sui nostri comportamenti, mentre acquistiamo i prodotti al supermercato. Sulle confezioni salta all’occhio lo spreco di plastica o carta utilizzati per confezionare cibi o qualsiasi altro oggetto. Ad esempio, se pensiamo alla scatola di qualunque tipo di brioche, vediamo che la merendina viene incartata singolarmente e poi inserita in un’altra scatola di cartone, a sua volta rivestita di plastica colorata. Per fortuna, nei negozi sono sempre più diffusi i prodotti venduti sfusi, come detersivi, pasta, cereali. Si trovano in enormi contenitori e ognuno può riempire sacchetti o bottiglie, questi ultimi riutilizzabili e riciclabili, prendendo la quantità di merce desiderata. Questo sistema è pratico, oltre che utile all’ambiente. E poi, sempre parlando di spesa al supermercato, in Italia, dal 2011 è vietato fornire sacchetti di plastica per la spesa, così pian piano i sacchetti biodegradabili hanno sostituito quelli di plastica Ora vengono utilizzati sacchetti biodegradabili anche per frutta e verdura o per trasportare la spesa. Questa legge aiuterà a salvaguardare l’ambiente. Si sta lavorando sempre più per eliminare del tutto l’uso della plastica. Anche noi, nel nostro piccolo, potremmo contribuire ad esempio utilizzando borracce al posto di tante bottigliette di plastica che portiamo tutti i giorni a scuola. Ludovico Castignani, Gabriele Farinelli, Raffaela Di Rosa Lucrezia Mercuri 2ª D

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