Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il risparmio è un’arte da imparare?

DAL 1924 ogni anno il 31 ottobre si festeggia la Giornata Mondiale del Risparmio. L’ispiratore è stato l’economista Maffeo Pantaleoni che tenne un discorso a Milano nel 1924 in occasione del primo congresso internazionale del Risparmio. L’obiettivo di questa giornata è quello di aumentare la cultura del risparmio nel mondo, sottolineandone l’importanza per il singolo cittadino e per la collettività. Che cosa intendiamo per risparmio? «Il risparmio è la quota del reddito di persone, imprese o istituzioni che non viene spesa nel periodo in cui il reddito è percepito, ma viene messa da parte in previsione di spese future». PIÙ semplicemente possiamo intenderlo come: «Un sacrificio del consumo presente in vista di un maggiore consumo futuro». Il tema è piuttosto sentito perché, fin da piccoli, ci viene insegnato a non sprecare, a cercare il modo di risparmiare per poter fronteggiare spese impreviste, a condividere quando si può, a scegliere. In classe ne abbiamo parlato ed abbiamo verificato che alcuni non sono disposti a rinunciare a qualcosa in previsione di futuri acquisti che magari non verranno mai fatti: «I soldi sono fatti per essere spesi». Chi risparmia è spesso accusato di essere avaro, è giudicato in modo negativo. LA MAGGIORANZA di noi però pensa che non vada bene essere troppo attaccati ai soldi, ma ritiene che gestire le nostre entrate in modo oculato sia un atteggiamento saggio, soprattutto in tempi di crisi. Essere previdenti conviene sempre per risolvere eventuali imprevisti. Come possiamo risparmiare? Ridurre i consumi inutili e acquistare soltanto ciò che serve. Imparare a realizzare noi piccole cose senza comprarle. Non consumare energia e acqua: spendiamo meno in bollette e salviamo l’ambiente. Scegliere dispositivi che garantiscano efficienza energetica e bassi consumi. CERCARE di utilizzare meno l’automobile e lo scooter, piuttosto usiamo la bicicletta, i mezzi pubblici o andiamo a piedi. Ricordare agli adulti di fare attenzione a usare la carta di credito perché può dare la sensazione di comprare senza spendere. Prestare attenzione allo shopping online: è così semplice e veloce che finiamo per prendere facilmente l’abitudine di acquistare cose senza riflettere se ci servono davvero. Forse non tutti sanno che nel 2012, a Torino, è stato inaugurato Il Museo del Risparmio. Attraverso giochi, animazioni, video si riflette sui temi del risparmio e degli investimenti. Buon risparmio a tutti. Classe II B

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