Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Le disuguaglianze sono ovunque

«DIVERSITÀ, tutti noi abbiamo sentito parlare di questo fenomeno e tutti sappiamo a cosa può essere legato: opportunità, condizioni economiche, aspetto, capacità, ogni cosa nasconde più di ciò che si vede in superficie e che può generare la sensazione dello ‘strano’, del ‘differente». Si tratta di concetti, però, molto più profondi di ciò che vediamo e se ci soffermassimo a osservare le disuguaglianze, noteremmo che si manifestano dappertutto: la differenza, dunque, è prima di tutto ciò che ci rende uguali. Mai sentito parlare di genere? Il genere è ciò che ci rende donne piuttosto che uomini e forse troppe volte tale differenza passa inosservata, nonostante viva nei gesti, nelle azioni, nei comportamenti di ognuno di noi nei confronti degli altri, questo in ogni paese del mondo: l’uguaglianza tra uomo e donna è un problema mondiale. LA CONDIZIONE femminile rispetto a quella maschile ha subito notevoli cambiamenti nel corso della storia a seconda dell’evoluzione sociale, dei fattori geografici, storici e religiosi. Fino a poco tempo fa, inoltre, eravamo abituati a vedere la figura femminile come inferiore dal punto di vista economico e sociale: una donna non aveva il diritto di voto, così come non si era mai vista una donna occupare un ruolo politico, religioso, sociale, lavorativo di alto livello. Le donne in ‘carriera’ erano talmente poche da essere oggi venerate come eroine. NEL NOSTRO paese ormai quasi tutte le barriere di differenziazione sono scomparse, oggi, maggiorenne, può votare e tutti posso esprimere liberamente la propria opinione e la donna obbligatoriamente casalinga o obbligatoriamente madre esiste unicamente per scelte personali. Purtroppo non in tutti i paesi l’uguaglianza è vista come una risorsa positiva per la convivenza pacifica e matura. Nel mondo ci sono impensabili divari nel modo di vedere le persone e a ciò non possiamo restare indifferente nemmeno qui dove c’è più libertà. LA DIVERSITÀ è un bene e un male allo stesso tempo, dipende da come la guardi: ognuno di noi, uomo o donna, è diverso per comportamento, preferenze e abitudini, ma l’uguaglianza sociale è un diritto e un bisogno. Non so quale possa essere una soluzione a questo fenomeno, forse perché una vera soluzione non c’è, l’unica cosa che credo è che il cambiamento possa avvenire solo nella mente di ogni essere umano. Vorrei che un giorno tutti avessero una mentalità più aperta e che la diversità potesse esistere solo in positivo, ma la strada è ancora lunga. Viola Carboni III B

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