Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Fate un gesto d’amore e generosità»

IL TEMA della donazione del sangue è stato al centro dell’incontro con la segretaria provinciale e regionale dell’Avis, Morena Soverchia, già presidente per due mandati della sezione di Apiro. Chi fa riferimento all’associazione locale? «I residenti di Apiro, i quali possono donare al Centro di raccolta sangue dell’ospedale di Jesi, perché quello è il punto di riferimento nell’ambito della nostra Azienda sanitaria». Quanti soci vanta la sezione di Apiro? «I donatori sono 105, di cui 75 di sangue intero e gli altri di plasma. Alcuni sono soltanto volontari che aiutano l’associazione, senza fare donazioni». Tutti possono donare? «In primo luogo bisogna avere 18 anni, poi occorre pesare più di 50 chili ed essere in buona salute». Ci sono diversi modi di donare, giusto? «Sì, è possibile fare donazioni diverse in base anche alle necessità e alle condizioni fisiche del donatore. Oltre a sangue intero e plasmaferesi, c’è modo di selezionare – ad esempio – solo le piastrine oppure i globuli bianchi». Chi le ha trasmesso l’importanza della donazione? «Nella mia famiglia c’è sempre stata questa cultura della donazione. Mio padre era donatore e anche mio marito lo è sempre stato. Così pure io mi sono avvicinata all’associazione e, finché ho potuto, sono stata donatrice, poi ho proseguito il mio impegno a livello di organizzazione». Quale messaggio per i giovani? «Siete il nostro futuro, sensibilizzare i ragazzi significa avere un ricambio generazionale nella schiera dei donatori. Ci sono tante persone nel mondo che ogni giorno hanno bisogno di ricevere sangue perché stanno male, ma il sangue non lo possiamo generare in laboratorio: occorre una donazione da parte di un’altra persona per effettuare una trasfusione. Serve un gesto di generosità, di altruismo. Su questo si basano l’Avis e l’impegno di ogni volontario». Ci racconta qualche bella esperienza della sua attività? «Mi piace ricordare il progetto ‘Seminare oggi, raccogliere domani’ che coinvolgeva i bambini dell’Infanzia e gli alunni di Primaria e Medie, finendo con un concorso e una grande festa. E’ bello anche vedere il genitore che diventa donatore grazie al figlio. Molto interessanti sono i laboratori estivi durante i quali i più piccoli si divertono insieme, giocando nel parco di Apiro». Gli alunni della 2ª A

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