Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«La via dello sport è la nostra opera»

A PARTIRE dal secondo quadrimestre, abbiamo cominciato a realizzare un murales su una parete bianca della nostra scuola. Quest’idea è partita dai nostri professori di arte, Carmela Frasca e Sauro Serrangeli, ai quali non piaceva quella lunga parete bianchiccia e anche un po’ sporca, che andava verso la palestra. Così hanno cominciato a pensare a come poter dare un po’ di vivacità. Ci siamo ispirati allo stile di Keith Haring, uno dei maggiori artisti pop esponente del graffitismo, famoso per i suoi omini sparsi un po’ in tutto il mondo e che racchiudono i principi fondanti della vita umana: l’amore, la morte, la vita, la paura e la pace. Dopo una bella ripulita abbiamo cominciato a realizzare i bozzetti e poi ci abbiamo dato dentro con le tempere dai colori brillanti. A turno alunni di tutti le classi somo scesi con il nostro rispettivo professore di arte per creare quest’opera formata da tanti omini stilizzati che praticano i vari sport. In tale modo questa parete così decorata sta diventando per tutti noi «La via dello sport». Ci è piaciuto molto collaborare per questo progetto perché rimarrà a scuola per molto tempo e potremmo dire di aver contribuito tutti alla realizzazione di qualcosa di speciale. *** NOI alunni partecipanti al progetto “Cittadini si diventa” ci siamo recati a Civitanova per vedere i murales creati lungo il porto grazie al progetto “Vedo a colori”. Questo progetto è stato ideato e curato da Giulio Vesprini, Urban Artist e grafico indipendente. L’idea era quella di rendere il porto di Civitanova un museo a cielo aperto dedicato interamente alla Street Art. Infatti tutto il muraglione del molo è interamente ricoperto da murales di vario tipo, che rientrano nella categoria di “street art”, che è l’insieme delle attività creative degli artisti di strada. Tutto il programma, che ha riqualificato edifici e strutture del porto, è stato finanziato dall’Unione Europea e realizzato con il patrocinio del Comune di Civitanova per cercare di ravvivare delle zone della città un po’ degradate. La visita ci ha permesso anche di verificare l’obiettivo n.11 dell’Agenda 2030 che ha posto come traguardo l’intenzione di rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Pensiamo inoltre che la street art sia una forma moderna dell’arte molto espressiva che molti giovani usano per manifestare le proprie emozioni. Vanessa Mariani III C e Vittoria Saltari III B

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