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Uno storico negozio in via D’Azeglio

DI FRONTE alla nostra scuola, in via D’Azeglio, c’è un negozio molto particolare, perché è da ben ottant’anni che veste uomini e donne di tutto il quartiere. Alessandro e Andrea, che hanno ereditato questa attività dal padre e, prima ancora, dal nonno, ci hanno raccontato le vicende della famiglia Merli e di come hanno fatto a tenere in vita questo negozio, nonostante la globalizzazione e i cambiamenti delle abitudini dei clienti. TUTTO È cominciato quando negli anni Trenta il nonno Amleto veniva in città da San Giovanni in Persiceto in bicicletta e, a furia di pedalare, bucava sempre i calzini. Galeotti furono i calzini che gli fecero conoscere nonna Laura, che era una merciaia ambulante, e da lì, oltre a mettere su famiglia, aprirono una bottega in via Irnerio. Bombardata durante la guerra, la bottega fu trasferita in via D’Azeglio dov’è ancora oggi. Il negozio del nonno era pieno di stoffe. A quei tempi infatti non c’erano vestiti già confezionati: camiciaie, pantalonaie e sarti di loro fiducia producevano vestiti su misura per i loro clienti. Via Solferino era piena di botteghe artigiane e negozietti specializzati in un singolo prodotto, oggi spazzate via dall’industria e dalla grande distribuzione. A quei tempi non era come oggi che i nostri armadi sono stracolmi di vestiti: anche le persone più benestanti si facevano cucire non più di un vestito all’anno. Spesso i clienti abituali non pagavano subito, ma facevano un conto unico alla fine dell’anno, oppure pagavano a rate. Nonna Laura aveva un cassetto nel bancone con dentro il registro dei crediti. Verso gli anni Ottanta i vecchi arredi furono rinnovati, perché si apprezzava la modernità, ma oggi Andrea e Alessandro rimpiangono quei mobili bellissimi che oggi farebbero respirare tutta la storia del negozio. PERCHÉ tutti i negozi storici di Bologna stanno chiudendo, mentre questo regge la concorrenza delle grandi catene e del commercio globale? Alessandro e Andrea sono molto fieri del rapporto umano e di fiducia che hanno con i loro clienti e del fatto che in alcune famiglie hanno soddisfatto le esigenze di addirittura quattro generazioni. Continuano a gestire l’attività senza computer e utilizzando la vecchia scala traballante in legno per prendere le merci dagli scaffali. Sarà questo il segreto della loro solidità? © RIPRODUZIONE RISERVATA

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