Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Un sincero aiuto ai meno fortunati

CHRISTMAS Jumper Day: un’espressione non a tutti chiara e comprensibile, che invece noi quest’anno abbiamo imparato a conoscere e apprezzare. Per la prima volta, abbiamo aderito al Christmas Jumper Day, un’iniziativa di Save The Children che ci ha permesso di aiutare bambini nati in Paesi più poveri del nostro e nello stesso tempo imparare nuove cose e divertirci. La nostra professoressa aveva fissato l’appuntamento finale del Jumper al 21 dicembre, ma la preparazione è iniziata dal primo dicembre stesso, quando abbiamo aperto una grande busta rossa contenente al suo interno un poster raffigurante un albero che ogni giorno decoravamo con adesivi natalizi. Dopodiché abbiamo addobbato l’aula con palloncini verdi, stickers per le finestre e un cartellone raffigurante le immagini sul Jumper Day. Arrivato il giorno tanto atteso del 21 dicembre, la professoressa aveva organizzato per noi una caccia al tesoro, con prove da superare. Indossavamo un maglione rosso agghindato con decorazioni natalizie. Ci siamo divisi in gruppi e abbiamo iniziato i giochi. Come prima prova, dovevamo inventare un balletto, cantando un brano natalizio di nostra conoscenza. Il gruppo che superava la prova correttamente, riceveva uno sticker, per decorare il nostro albero di Natale. Gli altri test prevedevano quiz di diverso tipo. Come prova finale della caccia dovevamo cercare, nella nostra aula, degli oggetti nascosti: una scarpa nera, uno stivale, un anello finto, un bracciale, un biscotto, una caramella, una riga, un paio di occhiali, un pennarello rosso e un cappello blu. Infine, tutti i gruppi si sono riuniti nella Lim, con gli stickers che avevano guadagnato. Un atto di gentilezza e condivisione che ci ha colpito molto è rappresentato dal fatto che, nonostante avessero vinto due gruppi, abbiamo condiviso tutti insieme il tesoro tanto ambito, cioè tantissime caramelle e dolci da gustare: Chupa-Chups, Kinder, cioccolatini a forma di babbo Natale e molte caramelle di forme strane e diverse, coloratissime ed allegre. Dopo qualche mese, abbiamo ricevuto la notizia che noi della I B avevamo donato la bellezza di 102 euro. Questa esperienza per noi è stata molto divertente e significativa per la donazione fatta ai bambini meno fortunati. Dopo questa esperienza ci siamo resi conto che siamo dei ragazzi privilegiati perché godiamo di ricchezze che altri nostri coetanei non possiedono. Classe I B

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