Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

L’istruzione è alla base nel nostro futuro

IL DICIOTTO gennaio la nostra classe ha assistito, al teatro La Fenice, a uno spettacolo teatrale intitolato «La fine della scuola». Lo spettacolo è nato dalla volontà di raccontare il premio Nobel Malala Yousafzai in modo del tutto originale. È la storia di una classe di scuola media che durante gli ultimi giorni dell’anno scolastico, decide di vendicarsi dei torti subiti da parte di un insegnante, tentando di distruggere la scuola. Le diverse personalità all’interno del gruppo si dividono proprio nel momento topico dell’azione, i ragazzi si accorgono dell’errore che stanno per commettere, realizzando un importante cambiamento personale. E’ stato uno spettacolo coinvolgente e attuale, che affronta il tema delicato del valore dell’istruzione e del rapporto della scuola in modo diretto, divertente e affatto banale. Il personaggio che ci ha colpito maggiormente è stato quello dell’attrice che interpretava una ragazza pakistana, fiera e desiderosa di studiare, che serviva a sensibilizzare gli spettatori sulla storia di Malala. Malala è una ragazza di origini pakistane che ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2014 per la lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e dei diritti di tutti i bambini all’istruzione. All’età di 11 anni denunciava le violenze del regime talebano utilizzando un blog della Bbc. Il 9 ottobre 2012  è stata gravemente ferita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui tornava a casa da scuola.  Sopravvissuta grazie a una delicata operazione, ma, a causa delle minacce dei leader talebani, fu trasferita in un ospedale di Birmingham, nel Regno Unito. La giovane ha ricevuto molti importanti riconoscimenti per la sua lotta e il suo coraggio e oggi, continua a impegnarsi, grazie alla Malala Fund, per diffondere il diritto di istruzione per le donne in ogni parte del mondo. Noi studenti abbiamo molta stima e fiducia in lei perché ha dimostrato coraggio, tenacia e devozione verso la causa e la consideriamo una persona nobile ed eroica. Alcuni possono pensare che la mancanza di istruzione non sia importante ma è doveroso ribadire che il diritto all’istruzione è alla base del nostro futuro, tutti hanno un sogno e l’ istruzione è il mezzo per realizzarlo. Concludiamo con una dichiarazione di Malala: «Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento a scuola. Tutto ciò che voglio è istruzione». Argentati Agnese, Corvasce Flaminia, Pinto Riccardo, Principi Gianluca e Simms Jibrail IIID