Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il Passatore, un brigante romagnolo doc

STEFANO Pelloni, più conosciuto come il Passatore. Figura mitica, brigante «buono», considerato il Robin Hood della Romagna, la cui fama è legata all’idea che rubasse ai ricchi per dare ai poveri. Sicuramente un personaggio la cui storia è ricca di luci e ombre , ma che è entrato nell’immaginario della nostra regione. Quest’anno in storia abbiamo studiato il fenomeno del brigantaggio che si sviluppa a partire dal 1800 e, soprattutto, in seguito all’unità d’Italia, principalmente nel sud della penisola tra i contadini e le persone povere che, a causa dell’aumento delle tasse imposte dai piemontesi, si ribellano. NOI ALUNNI della 3A della scuola secondaria S. Zennaro, abbiamo scoperto, però, che questo fenomeno non riguardava soltanto il sud Italia, ma si era diffuso anche qui in Romagna e che proprio qui era vissuto un brigante famosissimo: Stefano Pelloni, conosciuto da tutti come il Passatore. Per avere informazioni su di lui, abbiamo deciso di intervistare i nostri nonni e, grazie a loro, abbiamo ricavato gran parte delle notizie e degli episodi che hanno reso la sua vita così particolare, e che loro conoscono perché si tramandano da generazioni. Altre notizie, come per esempio le date, le abbiamo trovate cercando tra i numerosi siti Internet che parlano del Passatore. Dopo aver raccolto le notizie e averne parlato in classe, ci siamo divisi in gruppi e abbiamo scritto testi riguardanti il brigantaggio, prestando particolare attenzione alla figura del Passatore in Romagna e alla sua vita. Ovviamente ogni tema presentava notizie in più o in meno rispetto a un altro, per questo abbiamo scritto un articolo che fosse il risultato di ognuno dei nostri lavori. È stato appassionante e interessante cercare le informazioni e capire cosa rappresenta il Passatore per i nostri nonni e cosa rappresentava per le persone del 1800. Questo lavoro ha permesso anche ai nostri compagni che non sono originari della Romagna di conoscere meglio la cultura e i personaggi locali e a noi, parlando, di conoscere meglio le loro tradizioni. Ecco cosa abbiamo imparato. ALL’INIZIO del 1800 in Romagna visse un brigante molto famoso: Stefano Pelloni, detto anche il «Passatore». Il Passatore crebbe in un paesino vicino a Bagnacavallo, Boncellino, dove suo padre faceva il traghettatore sul fiume Lamone. Il soprannome di Passatore gli fu attribuito proprio a causa del lavoro del padre, che anche il figlio fece per un breve periodo della sua vita. I suoi genitori avrebbero voluto che diventasse sacerdote e, per questo motivo, gli fecero frequentare una scuola privata. Dopo varie bocciature però Pelloni capì che non era la sua strada: schifato, abbandonò gli studi e cominciò a lavorare col padre. Lavorando di notte, conobbe malviventi e briganti e sposò le loro idee, persuadendosi che l’unico modo per migliorare la condizione del popolo fosse fare ricorso alla violenza. Fece vari mestieri oltre a quello di traghettatore, fino a quando un giorno, durante una lite, lanciò un sasso che colpì e uccise una donna incinta. Venne incarcerato, ma riuscì a evadere e così iniziò ufficialmente la sua vita da brigante... 3 A della scuola media Sante Zennaro

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