Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Uniti contro i rischi del web per i ragazzi

INSIEME per un internet migliore. Questo lo slogan dell’edizione 2019 del Safer Internet Day, finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro. II 20 febbraio scorso all’IC Olivieri di Pennabilli, abbiamo partecipato all’evento con dei lavori autoprodotti ognuno attinente ad uno specifico aspetto del problema. Nel corso dell’incontro abbiamo avuto modo di conoscere meglio due figure inserite nell’ambiente scolastico: l’animatore digitale e il referente per il bullismo e cyberbullismo. In particolare l’animatore digitale della nostra scuola, Cinzia Vitali, ci ha spiegato che il nostro istituto è dotatato di un propria policy di E-Safety. Questo documento ha lo scopo di illustrare le regole per un uso corretto e responsabile degli strumenti tecnologici collegati alla rete (World Wide Web) in uso nell’istituto. TRA L’ALTRO la nostra scuola è stata dichiarata dal Miur «virtuosa» sui temi relativi all’uso sicuro e positivo delle tecnologie digitali perchè ha aderito al progetto «Generazioni Connesse» promosso dal Miur stesso, in collaborazione con la Comunità Europea, che è stato inserito nel piano triennale di offerta formativa. Durante l’incontro ci sono stati illustrati i compiti di tutti i componenti della scuola a partire dal dirigente scolastico che deve garantire la tutela degli aspetti legali riguardanti la privacy e la tutela dell’immagine di tutti i membri della comunità scolastica. I docenti devono invece segnalare prontamente alle famiglie eventuali problematiche emerse in classe nell’utilizzo del digitale e stabilire comuni linee di intervento educativo per affrontarle. L’animatore digitale, affiancando alla didattica tradizionale quella digitale, stimola la formazione interna alla scuola negli ambiti del Pnsd con l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica. I GENITORI devono invece contribuire, in sinergia con il personale scolastico, alla sensibilizzazione dei propri figli sul tema della sicurezza in rete. Infine noi alunni dovremmo capire l’importanza di segnalare abusi o l’accesso a materiali inappropriati. Solo attraverso la piena coscienza di tutte le forze in campo e la necessità della loro condivisione, è possibile creare le basi in ognuno di noi «di una giusta coscienza etica». Classe II C Sant’Agata Feltria

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