Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Riscopriamo la vita senza Internet»

SPESSO in classe ci è capitato di parlare di Internet e di come lo usiamo. È difficile per ciascuno di noi riflettere sui propri comportamenti e riconoscere la presenza di dipendenza o anche di abitudini condizionanti. Oggi l’uso continuo di Internet e la dipendenza da smartphone sono diventati problemi sia per i giovani che per gli adulti. Abbiamo compiuto una indagine tra un centinaio di ragazzi che frequentano la nostra scuola, e abbiamo potuto constatare che in media ciascuno di noi rimane collegato circa due ore al giorno e se aggiungiamo tv e Playstation, le ore raddoppiano. A MOLTI di noi è capitata l’esperienza di dover fare a meno di telefono, giochi elettronici e altri dispositivi. Abbiamo raccolto qualche testimonianza. Samuel scrive: «Quando sono rimasto senza telefono ho avuto crisi di astinenza. Non sapevo cosa fare e come usare il mio tempo: le giornate sembravano vuote. In quel periodo però ero più calmo, perchè alcuni giochi, in particolare, mi rendono scalmanato e mi innervosiscono quando qualcuno mi disturba. Ma è difficile farne a meno!» Alberto racconta che, una volta, per punizione, ha dovuto smettere di usare il telefono e i giochi elettronici: «All’inizio è stata dura, poi però mi sono sentito più libero, ho passato più tempo con la mia famiglia, le giornate sono diventate lente e ricordo sono riuscito a fare tante cose: mi sono messo avanti con i compiti, sono andato a trovare vecchi amici, ho anche dormito più del solito». ANCHE Nicolas, circa un mese fa ha dovuto consegnare telefono e play ai genitori. «La prima settimana è stata la più lunga che abbia mai passato – ricorda –.Tutti i giorni mi ritrovavo nella stessa situazione: guardavo fuori dalla finestra sospirando e pensando a cosa fare. Il momento peggiore era a scuola , durante l’intervallo, quando tutti parlavano di Play o del cellulare e io li guardavo come se parlassero della Bibbia. Ma nei giorni seguenti provai benessere: non avevo più bisogno della play e mi sentivo come nuovo. Alla fine della punizione sono stato felice di avere avuto tante occasioni in più senza quei due oggetti. Ora riesco a gestire con maggiore responsabilità il mio tempo. Ho riletto una frase di Sartori che la nostra prof ci ha consegnato per un tema: ‘di Internet, e in Internet, si può affogare. Avere troppa scelta ci fa scoppiare di scelta, ed essere inondati di messaggi ci ammazza di messaggi...» e dopo aver riflettuto ed elencato i vantaggi e gli svantaggi di internet mi sono ritrovato ad essere d’accordo con quanto afferma l’autore.

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