Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

La sensibilità salverà il mondo

GLI ESSERI UMANI sono nati per amare. Non sempre però questo accade, spesso l’indifferenza prende il sopravvento. Sentimenti come la compassione e la pietà ci rendono davvero umani, non sono sinonimo di debolezza, ma di forza e di bontà d’animo; per questo è importante non imitare comportamenti che esprimano egoismo e disprezzo verso persone meno fortunate. Provare compassione significa condividere il dolore di chi soffre, ma questo oggi è sempre più assente nella società; sempre di più gli uomini, infatti, si disinteressano delle sventure altrui. Avere compassione è aiutare i più deboli senza volere nulla in cambio, compassione è essere solidali anche con chi è in pericolo e neanche si conosce. Non si possono guardare con indifferenza le situazioni umane dolorose solo perché lontane, quando invece fanno parte del nostro vivere quotidiano. Basti pensare che al posto di quella parte di umanità senza pace potevamo esserci noi. A volte si ignora il male per paura di esserne travolti… Ma c’è una bella differenza tra chi salva e chi lascia morire persone innocenti, colpevoli solo di non essere nate in luoghi migliori. E questa differenza l’hanno fatta realmente tante persone. Umani che hanno dimostrato con i fatti quello che tutti dovremmo essere e che rappresentano un riferimento per noi. Giusti nella compassione e nel donarsi sono stati uomini e donne oggi ricordati con un albero nel giardino dei giusti a Gerusalemme, ma anche da noi in Italia a Milano e in molte altre città. Persone come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che hanno lottato per ciò che ritenevano giusto scegliendo di percorrere la via più scomoda piena di imprevisti e ostacoli che non hanno mai soffocato o cancellato il loro senso di umanità, fortemente presente nel loro essere fin da piccoli. Difatti gli adulti hanno il compito di preparare i giovani alla vita con l’esempio, attraverso scelte e comportamenti corretti, liberi di essere sé stessi e dalla paura di perdere tutto. Capita spesso che i più piccoli abbiano idee più altruiste dei grandi, forse perché più sensibili e capaci di vivere intensamente i sentimenti, senza pregiudizi; ciò dimostra che l’uomo nasce con dei valori, sta ad ognuno poi fare la scelta giusta per tirare fuori la sua parte migliore, seguendo anche gli esempi migliori. Come diceva Carlo Acutis: nasciamo originali ma poi diventiamo fotocopie. Speriamo di poter essere davvero originali in un futuro vicino in cui il senso di umanità e di compassione prevalgano sul resto. Un futuro non molto lontano di cui noi saremo gli artefici, un futuro migliore.

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