Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

La radio incontrail web: due strumenti d’espressione che parlano ai giovani

LA RADIO nel XX secolo è stata il principale strumento per la diffusione di idee, notizie e avvenimenti. È stata usata nella Grande Guerra dai soldati nelle trincee per conoscere l’esito delle battaglie, negli anni ’20 è stata concepita come mezzo di comunicazione di massa, per i nostri nonni costituiva un oggetto di uso quotidiano quasi indispensabile, al pari della televisione odierna. La musica è diventata, attraverso questo apparecchio, sempre più popolare. Parlando con persone anziane è emerso che molte di loro la ascoltano ancora oggi quotidianamente per tenersi informate. Per la sua immediatezza resta per molti la compagna di intere giornate. Ma al giorno d’oggi qual è il rapporto fra i giovani e la radio? Considerando l’evolversi della tecnologia, che permette di sentire musica ovunque, i ragazzi sono soliti usare app ben congegnate, grazie alle quali ascoltano il proprio genere musicale preferito e usufruiscono della radio quasi esclusivamente attraverso i nuovi devices, gli smartphone, gli Ipad o partecipano alle community radiofoniche attraverso Facebook e Twitter. Ora la radio si diffonde sul web, sugli smartphone e sui PC, è sempre con noi ed è riuscita così ad entrare nel mondo giovanile. LA RADIO che noi adolescenti vorremmo … Il web è un luogo ideale dove sviluppare un pensiero libero, pertanto il connubio tra radio e web consente di avere a disposizione due strumenti importanti, complessi, utili e funzionali per esprimersi liberamente, cosa che a noi giovani adolescenti piace molto fare. Noi ragazzi di oggi non ascoltiamo la radio per tenerci informati sulle notizie globali o di nostro interesse, poiché abbiamo delle moderne tecnologie sempre costantemente aggiornate, ma la usiamo per sentire la musica. Ma che tipo di radio vorremmo? Noi alunni della classe 3ªN abbiamo provato ad immaginare come sarebbe la radio ideale che possa soddisfare le nostre ‘richieste e necessità’. Da un piccolo sondaggio svolto in 3 classi terze è emerso che la radio viene ascoltata soprattutto in auto e RTL102 5 e radio Bruno piacciono molto. A noi piacerebbe che lo spazio pubblicitario fra le varie trasmissioni fosse ridotto, gradiremmo ascoltare e intervenire su dibattiti semplici o discussioni inerenti problematiche adolescenziali, avere la possibilità di poter scegliere una canzone, senza dover sempre sentire i brani musicali commerciali. Ad esempio per molti di noi rappresenta un modello gradito ‘Radioimmaginaria’ gestita e completamente diretta da ragazzi, che tiene conto del gusto e delle tendenze giovanili. Radioimmaginaria Radioimmaginaria è l’unica radio europea creata e gestita da ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, presente in 42 redazioni in Italia e in Europa. Fondata nel 2012 a Castelguelfo, nel Bolognese, trasmette via web. Qui i teenager raccontano le avventure della loro età e il loro mondo parlando degli intrattenimenti preferiti, della vita scolastica, dell’adolescenza. Radioimmaginaria manifesta se stessa con tutto il suo caos, entusiasmo, energia e follia. Il nome viene attribuito perché è una radio, infatti nell’applicazione Radioimmaginaria si può ascoltare solo in formato audio, ‘immaginaria’ perché dà spazio all’immaginazione, ai sogni di cui sono ricchissimi i giovani! L’EVENTO Il 22 novembre 2018 dalle 9,30 alle 11 nell’aula multimediale di lingue, la nostra scuola ha aderito ad un evento speciale, ovvero, attraverso una diretta streaming, alcuni alunni hanno partecipato al programma ‘Fanta news, il futuro dell’informazione’ condotto dal fotografo Oliviero Toscani e dal giornalista Riccardo Luna. L’argomento riguardava gli anni della contestazione giovanile del ’68, tema per noi un po’ difficile e lontano, ma anche del concetto di informazione e il potere delle immagini. E’ stata un’esperienza significativa e bellissima poter ascoltare opinioni diverse, poter intervenire e poi riportare in classe le notizie apprese e condividere con i compagni idee e significati a proposito dell’informazione, della radio e della libertà di espressione. classe 3ªN

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