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A lezione di democrazia: il consiglio comunale dei ragazzi Intervista alla neosindaca

I RAGAZZI della Scuola Media Giovanni da Riolo di Riolo Terme raccontano le nuove elezioni del consiglio comunale dei ragazzi. Nel mese di ottobre si sono tenute presso la nostra scuola le elezioni per scegliere i nuovi membri del consiglio comunale dei ragazzi, l’istituzione che rappresenta gli alunni della scuola media di Riolo Terme raccogliendo le loro idee, i loro programmi, e dando così un importante contributo alla vita del paese. Il CCR esiste già da alcuni anni, e l’anno scorso, oltre ad aver collaborato a molte iniziative, ha aiutato la scuola raccogliendo i soldi per comprare un tavolo di legno da posizionare nel giardino. LA CAMPAGNA elettorale si è tenuta nell’Aula Magna della scuola, dove le classi sono state chiamate a sentire le promesse di ogni aspirante sindaco e dei suoi collaboratori. Le liste hanno presentato diversi programmi elettorali, e sono state proposte molte cose: istituire un ballo della scuola, creare un parcheggio per le biciclette, comprare un altro tavolo per il giardino. Molte delle liste che si sono presentate hanno accompagnato l’esposizione dei loro programmi con cartelloni e presentazioni in Power Point. Mentre gli aspiranti sindaci parlavano, chi ascoltava poteva fare il tifo per una lista o per l’altra. Già da qualche giorno comunque i diversi gruppi avevano tappezzato i muri della scuola con i manifesti della loro lista elettorale. Gli aspiranti sindaci inoltre erano passati di classe in classe per raccogliere adesioni tra gli alunni e cercare i loro collaboratori. Anna Macciletti (la ragazza che è poi stata eletta) ha promesso che, se fosse stata scelta, non avrebbe sprecato la fiducia accordatale, e avrebbe cercato di migliorare Riolo e l’istituto. Il suo programma si è dimostrato tra i più convincenti, e tra le altre cose la ragazza ha promesso di realizzare vicino alla scuola una pensilina sotto cui parcheggiare le biciclette. Le elezioni vere e proprie si sono svolte durante una mattina di scuola nell’Aula d’Arte, dove ciascun alunno ha votato per una lista e due consiglieri. Il pomeriggio, alle tre e mezza, tutti sono andati alla ‘Baracca’ per sapere chi era stato eletto nuovo ‘Sindaco dei ragazzi’ di Riolo. Appena è stata detta la lista vincente, Anna ha abbracciato la vicesindaca: in realtà non aveva ben capito se aveva vinto, ma quando ne è stata sicura si è messa a piangere, ha ricevuto la fascia ufficiale, e ha detto che per lei essere sindaco è un compito molto importante. QUALCHE giorno dopo le elezioni, la neosindaca ha risposto ad alcune domande poste dai ragazzi della I B dell’Istituto, che sono stati felici di intervistarla. Cosa ti ha spinto a diventare sindaca dei ragazzi? «L’idea non è partita da me: sono state le mie amiche a convincermi. Devo ringraziarle perché questa è una gran bella esperienza, e sono contenta di averla iniziata». Cosa ti piace di questo ruolo? «Questo ruolo è impegnativo e non è un gioco, ma un impegno che prendi per tutto l’anno. È comunque bello perché è soddisfacente vedere i lavori finiti e ottenere dei risultati utili alla comunità». Lavori bene con il tuo C.C.R.? «Con il mio C.C.R. (Consiglio Comunale dei Ragazzi) mi trovo abbastanza bene, anche se alcuni ragazzi non sono collaborativi ed escono dalla classe durante le ore di lezione approfittandosene». Quali saranno i tuoi progetti futuri come sindaco? «Abbiamo in mente di effettuare degli incontri educativi, per insegnare alle persone anziane a usare il telefono cellulare. A scuola, poi, vorremmo mettere una tettoia per le biciclette, così che non si bagnino quando piove». Alcuni progetti saranno dedicati alla scuola? Se sì, quali? «Stiamo lavorando ad un progetto, ‘La scatola delle idee’, dove gli alunni delle classi potranno scrivere il nome di un oggetto che serve alla classe, e noi cercheremo di farglielo avere raccogliendo dei fondi». I ragazzi della I^C e della I^B della Scuola secondaria di primo grado di Riolo Terme © RIPRODUZIONE RISERVATA

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