Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

La felicità è anche un semplice sorriso

VENTI marzo, giornata mondiale della felicità. Ma cos’è la felicità? E’ una parola come tante altre della nostra lingua, ma non è solo un concetto, è un’esplosione di colori, è elettricità che scorre nel corpo, è un sorriso da parte di qualcuno, è una torta preparata con amore dalla nonna, è tutto e niente. La felicità è astratta, non si può vedere, non si può toccare, ma vale più di ogni altra cosa. La nostra vita, la vita degli esseri umani, è tesa alla ricerca della felicità: il lavoro perfetto, la famiglia perfetta, la città perfetta, la ricerca della perfezione rende felici. La felicità è un sentimento che ci spinge ad andare avanti, è la ruota motrice della vita. Per cambiare una giornata storta basterebbero piccoli gesti di affetto, un sorriso potrebbe cambiare la vita di una persona, potrebbe salvare qualcuno, la felicità è importante, è il succo della vita. Per me rappresenta molto, è vivere senza troppe preoccupazioni per ogni singolo accadimento, perché poi ci si barrica talmente tanto nella paura che non si riesce a scorgere la felicità neanche da lontano o negli occhi di un amico, per questo è importante ricordare che esiste, non è un miraggio. UN PASSO molto importante è stato l’istituzione della giornata mondiale della felicità, fondamentale per tendere verso un mondo migliore. Non dobbiamo infatti dimenticarci delle persone che non ce l’hanno, che lottano ogni giorno per un pezzo di pane e una scodella di zuppa, che vivono nella speranza di un futuro diverso che altro non è che un barlume di felicità, la luce dopo un lungo tunnel di problemi. Per me la felicità è tornare a pranzo a casa dopo la scuola, trovare un piatto di pasta al pomodoro e qualcuno che mi chiede come è andata perché, sì, sono fatta così, a volte basterebbe solo questo per cambiarmi la giornata. OPPURE è uscire con le amiche spettegolando di qualsiasi cosa, è una nevicata non più alta di due dita che ricopre l’asfalto, è una farfalla che mi svolazza attorno, sono piccole cose ma tutte con un gran valore. La vita va apprezzata, goduta, perché è una sola e, come disse Robert Baden Powell, il fondatore, nel 1907, del movimento mondiale dello scautismo: «Il vero modo di essere felici è quello di procurare felicità agli altri». Anita Moretti Classe IIIE