Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Gabri eri un esempio per tutti noi»

UNA VITA portata via troppo presto. Domenica 2 settembre 2018 abbiamo perso un amico davvero speciale. Si chiamava Gabriele Tiricola (nella foto), amante del basket, persona disponibile e aperta verso tutti. L’incidente e successivamente la conferma del decesso, lasciarono tutti sconvolti… a 13 anni si ha tutta la vita davanti, si è spensierati, si pensa al proprio futuro, non si pensa di certo alla morte! In questi sei mesi tutti, ma in particolar modo i suoi genitori e noi, che siamo i suoi compagni di classe e di scout, hanno avvertito un forte e incolmabile vuoto nel cuore. In sua memoria a scuola si sono svolti subito diversi progetti, gli è stata dedicata una maglia da tenere nell’istituto. Anche la Scuola Basket Cavriago e il gruppo Scout hanno organizzato varie iniziative. NOI, che eravamo i suoi compagni di classe e amici, ci teniamo a ricordarlo attraverso queste parole. «Gli incidenti stradali sono qualcosa di imprevisto che accade quando meno te l’aspetti. La vita è la cosa più importante che ci viene regalata ma a volte ci viene anche tolta senza chiedere il permesso. Io posso solo dire, Tirry mi hai sempre voluto bene così come sono, senza chiedere nulla in cambio. Gabri, sei stato un grande esempio per tutti noi (Alessandro)». «SONO molto dispiaciuta per quello che è successo a Gabri: non mi aspettavo che gli venisse portata via la vita così presto, a soli 13 anni. Quando l’ho saputo mi sono sentita morire dentro. Uno come lui, disponibile verso tutti e divertente. Scrivo queste parole a malincuore, più ci penso e più mi chiedo il perché… Ciao Gabri, ti conserverò sempre un posto speciale nel mio cuore, ti ho voluto bene (Aurora)». «Gabri, insomma, ciao piccolo ometto. Volevo chiederti come stai e se ‘lì sopra’ si sta meglio di ‘qui sotto’. Senza di te però qui non è bello come prima. Ah, tra poco ci sarà il torneo scolastico di pallavolo, penso proprio che perderemo. Quanto avrei voluto vederti giocare con noi, ovvero la 3^D, eri il migliore. Non voglio stufarti dai, sappi che eri essenziale (Arianna)». «GABRI, la cosa che mi dispiace di più per quello che ti è successo è il fatto di non aver potuto salutarti un’ultima volta. Mi manca il tuo ‘ciao’ la mattina quando entravo in classe. Riuscivi a farmi sorridere anche nelle giornate più buie. Eri sempre disposto ad aiutarmi e non perdevi mai il tuo contagioso sorriso. Mi manchi tantissimo, ma so che i ricordi del tempo passato assieme ti manterranno per sempre vivo nel mio cuore (Lucrezia)». I tuoi compagni della classe III D

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