Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

I sentimenti veloci ai tempi dei social

CI SIAMO confrontati a scuola e abbiamo parlato del nostro bisogno di essere amati e di amare. La nostra generazione è più precoce di quella che ci ha preceduto e gli stessi sentimenti per tante ragioni, anziché darci felicità, ci turbano. Ci osserviamo, ci confrontiamo sempre con i modelli di perfezione, abbiamo confessato la nostra paura di non essere all’altezza agli occhi dei ragazzi e delle ragazze, non sopportiamo di stare soli, di non creare relazioni, di socializzare, di scambiare pensieri con l’altro. Per noi adolescenti la relazione con i coetanei e l’appartenenza al gruppo diventano il centro delle nostre giornate, è terribile sentirsi esclusi. Dagli sguardi, dalle lettere d’amore, dai giorni passati ad aspettare gli inviti ai balli, i riti dei nostri nonni, oggi si è passati a chiedere l’amicizia sui social network. Ci sembra di non essere popolari se esclusi da questi, anzi ci ritroviamo inadeguati e senza un posto riservato nei pensieri dei nostri amici. Gli altri non ci considerano, nessuno ci ascolta, «non riesco a farmi accettare» strana stagione questa nostra adolescenza. Il valore del corteggiamento che tanto ha caratterizzato il passato è finito per sempre, oggi si è più immediati, non si sottopongono le nostre scelte all’approvazione della famiglia, è più facile conoscere persone ed innamorarsene. Forse è per questa facilità di conquiste e di abbandoni che c’è sempre il timore di restare soli, di non essere apprezzati. Non avere il ragazzo o la ragazza è motivo di solitudine, mentre bisogna averne tanti e tante per sentirsi nel centro e ricercati in ogni ambiente, dalla scuola allo sport, per non parlare di internet. Ascoltando alcune canzoni trap che parlano «d’amore» vediamo che la donna viene offesa. Troppo spesso umiliata. Si sentono storie di ragazzi che dicono «ti amo» a una ragazza, ma desiderano solo una storia per potersene vantare con gli amici. Tante sono le ragazze che, non pensando alle conseguenze, danno l’autorizzazione al loro fidanzato di filmarle in contesti poco consoni. Infatti l’amore di oggi è un tunnel di rischi. Non per questo, però, non si devono più provare sentimenti nei confronti di un’altra persona. Forse bisognerebbe ascoltare di più i nonni. Scegliere giorno per giorno di amarsi e amarsi per anni è il nostro desiderio. L’amore è una scelta. Amare costa fatica, è anche un sacrificio, ma è l’amore che colora la nostra vita. Classe II A

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