Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Troppi lavori a «Ripatransenne»

RIPATRANSONE: la città delle transenne Ripatransone è una cittadina fantastica che ospita cittadini meravigliosi ma, dopo i terremoti degli anni recenti, è stata soprannominata simpaticamente «Ripatransenne» a causa della presenza di sbarramenti ovunque: agli ingressi di chiese, in molteplici strade, davanti ai musei. Gli abitanti, purtroppo, ci si imbattono da mesi o addirittura anni, perché i lavori sugli edifici e sulle strade non sono mai stati iniziati. Finora nessun intervento di ricostruzione è partito e si è preferito mettere in sicurezza. Noi alunne della 3 A dell’Isc di Ripa abbiamo pensato di interpellare i residenti della città sull’argomento. ABBIAMO chiesto loro se sono infastiditi dalle transenne, se in ogni caso le ritengono utili, che idea potrebbero farsi i turisti in visita a Ripatransone e quando pensano che le transenne verranno tolte. Ecco una sintesi delle loro risposte. Quasi tutti hanno risposto che le transenne disturbano il decoro urbano, creano problemi e costituiscono ostacoli per la circolazione in auto e a piedi. E’ emerso, inoltre, che per i turisti trovarsi di fronte una transenna posta in uno scorcio pittoresco della città creerebbe disagi sia per ammirare il panorama sia per scattare una foto ricordo. Qualche altro intervistato ha dichiarato che, mentre alcune transenne possono servire, altre rappresentano un vero e proprio pericolo, come accade nella via vicino il torrione di san Nicolò: improvvisamente si deve scendere dal marciapiede e camminare sulla strada accanto alle auto che circolano. La quasi totalità degli intervistati ha dichiarato che, forse, i turisti potrebbero farsi un’idea del nostro borgo come cittadina trascurata, abbandonata e isolata. Infine, sono quasi tutti convinti che ci vorrà molto tempo perché le transenne siano tolte; tutti ipotizzano tempi lunghi per le ricostruzioni. Qualcuno più pessimista ammette che, purtroppo, teme che le strutture da restaurare non verranno mai sistemate. Concludendo, noi vorremmo sollecitare le istituzioni ad iniziare il più presto possibile i lavori. E’ una questione urgente per la nostra bellissima città che potrebbe tornare ad attirare di nuovo molti turisti in cerca di attrazioni culturali con le sue interessanti chiese, i suoi ricchi musei e le sue particolari vie e vicoli. Non dimentichiamo che siamo nel Guiness dei primati per avere il vicolo più stretto d’Italia.

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