Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

In viaggio da ‘San Pitre’ all’Inghilterra

CHE MODO migliore c’è di imparare l’inglese, se non quello di andare direttamente sul posto? E così, io ed altri 17 compagni della “Galilei”, abbiamo intrapreso un viaggio studio di 7 giorni, avventurandoci alla volta dell’Inghilterra.Visto che siamo pesaresi doc non potevamo che scegliere una località costiera come Hastings, che si affaccia sul Canale della Manica. La cosa più difficile prima della partenza? Convincere non tanto i miei genitori, quanto mia nonna, il vero osso duro, che non riusciva proprio a capire che cosa mi spingesse a complicarmi la vita, parlando una lingua straniera, patendo la fame e rischiando la pelle per due ore a 10 miglia da terra. I miei genitori mi hanno raccontato che durante il volo nonna ha sempre pregato col rosario fra le mani, coinvolgendo le vecchiette del paese che le mostravano grande solidarietà e festeggiando allegramente l’avvenuto atterraggio con un bicchierino di vino ed un torneo di briscola. Cercando di strapparvi un sorriso, vi riporto il dialogo avvenuto tra me e mia nonna il fatidico giorno della partenza. Tengo a precisare che mia nonna, avendo vissuto una vita tra i campi e lontana da scuola, non parla bene la lingua italiana, ma è madrelingua “dialetto”. Nonna, partirò per l’Inghilterra, sei contenta? «No, fiolìn, a j ho na gran paura! Sperèm che l’aparechi en casca!». Ma che dici nonna, l’aereo è più sicuro della mia bicicletta. «Sperèm ben! Tì daràn da magnè malà, purtin? Sigur che malà en i magna i caplet ch’a fac’ me! Mè, par ste’ scigura a j ho mes un bel salèm e un rugol de salsec ‘t’lavaligia, anca un ciamblon da purtè via...en se sa mai...ch’te fasne murì de fèm!». Nonna, non ti preoccupare, me la so cavare io! E poi a noi giovani piace il fast food! «E co’ l’è? Me fa paura sol el nom...». E’ cibo veloce da consumare, come l’hamburer e l’hotdog accompagnati da patatine fritte e ketchup. «E co’ l’è il cecap? Ce sarà da fidès de sti ingles? M’ha arcuntet un de San Pitre, che gl’ingles jè stren un bel po’. Pensa che m’ha det che le stred ch’iè larg larg le chiema “street” e i tram alt a do pièn i chiema “bas”. Po’, mai cavai i chiema ors....jè tutti al’arversa....anca tle stred i guida a manca e no tlà destra cume noiatre...en vrìa che t’i butasa sota». Non ti preoccupare, abbiamo le prof. che ci sorvegliano! Andrà tutto bene, stai tranquilla! ...E infatti siamo tornati “safe and sound”. L’unico problema al nostro arrivo a casa? Aveva proprio ragione nonna,...la fame!!! Andrea Baldelli e Anna Iolanda Rizzi, III C

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