Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Donare sangue è un dovere di tutti

IL SANGUE non ha colore Noi alunni della scuola media di Campofilone, abbiamo partecipato ad un’importante iniziativa promossa dall’Avis Montefiore dell’Aso, «A scuola con l’Avis», con l’obiettivo di sensibilizzare e far conoscere maggiormente l’associazione, le sue attività e le finalità che si prefigge di raggiungere. Abbiamo partecipato realizzando dei disegni il cui tema era «Il sangue non ha colore». Gli elaborati giudicati più significativi dalla commissione sono stati premiati e utilizzati per la stampa di quadernoni che ci sono poi stati consegnati. Abbiamo avuto la soddisfazione di vincere un premio in denaro da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico. Molto interessante è stata la lezione tenuta nella nostra scuola dagli operatori Avis, per presentare l’iniziativa. Durante l’incontro – coordinato da Antonio Leonardi – si è parlato del volontariato, della donazione di sangue e dell’importanza di un gesto che tutti possono fare. Abbiamo capito che, quando saremo maggiorenni, potremo donare un po’ della nostra forza a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ha un reale e urgente bisogno di sangue. Donare il sangue è innanzitutto un dovere civico, donare sangue è come metterlo in un salvadanaio a disposizione di chi ne abbia necessità, in qualsiasi momento. Una riserva di sangue è quindi una garanzia per la salute di tutti, donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care. Leonardi ci ha inoltre spiegato che il nostro organismo ne produce in modo da compensare quello che perdiamo con la donazione. Per questo pensiamo che donare sangue, sia un gesto di solidarietà molto grande che possiamo compiere con un minimo impegno, ed è ovvio che si debba fare. Alcuni di noi erano già al corrente di determinate informazioni in merito, perché i genitori o i parenti sono già donatori, altri hanno ricordato come in occasione del terremoto era stato richiesto urgentemente del sangue. Gli operatori ci hanno spiegato quanto (nella gestione ordinaria dell’attività sanitaria) sia indispensabile la disponibilità di sangue: per l’esecuzione di vari interventi chirurgici, nei servizi di primo soccorso e nelle terapie per la cura dei tumori. Pensiamo, quindi, che sia indispensabile contribuire alla donazione perché il sangue non si può riprodurre in laboratorio e se vogliamo aiutare coloro che sono in difficoltà l’unica possibilità è quella di donare. Classe II A

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