Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Combattiamo insieme la droga

NELLA SCUOLA si parla spesso di droghe ma un conto è affrontare il discorso teoricamente, diverso è far comprendere bene quanto possa essere pericoloso ed in alcuni casi tragico l’uso, rivivendo un caso concreto dalla viva voce di persone colpite da un lutto. C’è riuscito molto bene Gianpietro Ghidini fondatore de ‘Il Pesciolino Rosso’ che dal 2014, incontra in tutta Italia ragazzi e genitori. Racconta la storia del figlio dicendo che era un ragazzo solare e gentile ma come tutti, ha avuto alti e bassi, soprattutto nell’ultimo periodo della sua breve vita, quando Gianpietro e Serenella, i suoi genitori, hanno deciso di separarsi per un po’. Emanuele una sera ha deciso di andare ad una festa frequentata da ragazzi più grandi di lui ma purtroppo ha ingerito una pasticca di droga che lo ha portato ad avere allucinazioni e a gettarsi nel fiume. Il dolore dei genitori è stato incolmabile fino a che una notte, Gianpietro ha sognato Ema. Da quel momento è riuscito ad avere la forza di andare avanti ed iniziare un percorso di sensibilizzazione che tuttora prosegue. LA FONDAZIONE ‘il Pesciolino Rosso’ ha preso questo nome perché Ema si gettò nello stesso punto in cui dieci anni prima, con suo padre, aveva lasciato il suo pesciolino rosso che stava morendo ma che poi nel fiume è stato mangiato da un’anatra. L’incontro è stato organizzato dalla nostra scuola per tutte le classi seconde e terze con l’intento di sensibilizzare noi giovani a questo argomento. DURANTE il racconto, Gianpietro aveva catturato così profondamente la nostra attenzione che tutta la platea di noi studenti seguiva in assoluto silenzio la storia di Ema. I ragazzi della scuola avevano preparato tante domande prima dell’incontro ma oltre a quelle, ne sono sorte spontaneamente tante altre. Questo incontro è stato per tutti emozionante ed ha segnato molto i nostri cuori. La vita è preziosa e basta un errore per distruggere la nostra e quella delle persone a noi care. Noi speriamo che Gianpietro continui la sua opera di sensibilizzazione e che possa aiutare centinaia di ragazzi, come ha fatto con noi. Il ricordo di suo figlio rimane vivo grazie a questo progetto di sensibilizzazione portato avanti grazie all’impegno dei genitori e sicuramente ci aiuterà a riflettere. Edoardo Cigarini III A Manila Mazza III B Riccardo Ferrari III C Giulia Gasparini III D Serena Lugli III E © RIPRODUZIONE RISERVATA

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