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Benvenuti al teatro Giuseppe Gasparrini

DOMENICA 3 febbraio, nella zona periferica di Appignano, i cittadini si sono recati al nuovo teatro Giuseppe Gasparrini. Nel tardo pomeriggio la palestra comunale, adiacente al teatro, ha accolto i numerosi paesani per radunarsi prima di inaugurare assieme la struttura. Durante il discorso inaugurale, il sindaco Osvaldo Messi ha riferito delle informazioni tecniche riguardanti il teatro, successivamente ha preso la parola l’assessore alla cultura Vittoria Trotta, la quale ha coinvolto tutti nella conoscenza di alcuni dettagli della vita di Giuseppe Gasparrini a cui è stato dedicato il teatro, leggendo la toccante lettera scritta dalla figlia Letizia. L’assessore è entrata nella parte facendo capire che Giuseppe era un uomo pieno di talento ed esprimeva la sua passione di musicista suonando, pur non avendo una vera e propria formazione, questa sua passione lo ha accompagnato fin da bambino, distinguendosi dagli altri ragazzi della sua età. Dopo un lungo applauso, ha preso la parola l’architetto Andrea Prosperi, colui che ha ideato il progetto del teatro. Ha spiegato le funzionalità della struttura, la sua formazione ed ha approfondito il perché della scelta del luogo, il costo e i materiali utilizzati. Inoltre ha nominato gli sponsor e coloro che hanno partecipato per la progettazione del teatro. Dopo il lungo discorso, i presenti si sono recati al teatro per assistere al tanto aspettato «taglio del nastro», accompagnato dal solenne Inno d’Italia eseguito dal Corpo Bandistico Città di Appignano. A seguire dopo la benedizione di Don Natale, i paesani hanno potuto recarsi all’interno del teatro per visitarlo. Entrati la popolazione ha potuto ammirare l’inaspettata targa dedicata a Giuseppe Gaparrini, ad accompagnare musicalmente questo momento si sono esibiti i fratelli Severini della Gang e la Macina. Alle 19 si è esibito il corpo bandistico Città di Appignano con un concerto preparato in occasione dell’inaugurazione. A distanza di tanti anni, finalmente Appignano può godere di un meraviglioso teatro, gestito dalla Compagnia «Gli Stronati» e dedicato a una persona che ha reso celebre il nome del paese con rispetto e cultura. Angelica Smorlesi, Sofia Messi, Matilde Radatti, Riccardo Poloni II B

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