Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Ogni giorno mi chiedo cosa fare per il paese»

I RAGAZZI della redazione del giornalino on line hanno incontrato il sindaco di Rosolina Franco Vitale. Ecco la loro intervista, prima prova della scuola di Rosolina nel nostro campionato di giornalismo. Carlotta, capo-redattrice, ha presentato il team, spiegando com’è organizzato il lavoro che i ragazzi svolgono all’interno di questo progetto. Da quanto tempo è sindaco? «Sono sindaco da sette anni e mezzo». Quali motivi l’hanno spinta a candidarsi? «Fin da giovane sono stato spinto dal voler agire per migliorare il paese, un tassello alla volta. Volevo fare qualcosa di costruttivo, sin dal mio primo mandato, come assessore» È difficile fare il sindaco? «Ci vuole però molta preparazione tecnica. Il mio lavoro è reso sicuramente più facile dal lavoro di squadra che faccio con i miei collaboratori» Cosa ama di più del suo ruolo? «Il contatto con la gente, perché così ho la possibilità di migliorarmi anche attraverso le critiche che mi vengono fatte. Una grande soddisfazione poi è anche porsi un obiettivo e vederlo poi realizzato» Quali sono gli impegni che deve affrontare? «Ogni giorno il sindaco deve saper ascoltare, essere sempre operativo e disponibile ed essere un filo di unione tra cittadino e parte della burocratica, propria dell’amministrazione comunale» Riesce a trovare il tempo per la sua vita familiare e personale? «Sì, ma di questo ringrazio la mia famiglia che sa sostenermi, adeguarsi ai miei impegni e che sa rendere ogni mio momento libero un momento di gioia» Quali sono le priorità su cui intervenire a livello locale? «Ho capito che non dobbiamo più muoverci solo a livello locale. Per far sentire la nostra voce, che è quella di un piccolo Comune, bisogna unirla a tante altre. E’ per questo che ora Rosolina si è unita ad altri Comuni nel portare avanti alcune richieste. Si tratta di far parte di accordi tra Amministrazioni che hanno esigenze simili, come per esempio il turismo o la pesca. Però, solo se unite, queste voci potranno essere ascoltate a livello regionale o nazionale» In che modo l’amministrazione intende dare una risposta ai bisogni degli adolescenti? «Purtroppo quando si fa campagna elettorale si fanno molte promesse, anche sui bisogni degli adolescenti. So di non aver fatto abbastanza, ma mi impegno a mettermi a disposizione per organizzare delle riunioni con i ragazzi, per capire le loro esigenze nel mondo della scuola e della vita. Anzi, rivolgo a voi questa richiesta. Fatemi avere delle proposte su cui poter lavorare. Io ho molta fiducia e credo molto nei giovani, ho tre figli e sono consapevole delle difficoltà che oggi si incontrano» Lei crede nel valore della scuola? «È importantissima e bisogna andare avanti negli studi. Cerchiamo di amministrare al meglio i soldi, tra le priorità la scuola occupa un posto di rilievo. Investire nella scuola vuol dire investire nel vostro futuro di persone, ma anche nel nostro futuro di collettività: gli studenti di oggi sono il futuro del nostro territorio. Tanti ragazzi viaggiano, studiano all’estero, fanno esperienze nuove e diverse, a volte sono costretti ad andarsene. Io vorrei tanto che poi non si allontanassero dalle loro famiglie ma che potessero avere modo di sfruttare qui la loro esperienza e le loro conoscenze» Quali sono i più bei risultati che ha potuto realizzare? «L’allungamento fino a Rosolina della linea del bus 4 Chioggia-Cavanella d’Adige; la conclusione del pezzo mancante della passeggiata sul lungomare a Rosolina Mare. Importantissima poi la realizzazione della casa di riposo che non solo sarà un servizio alla popolazione, ma darà anche tanti posti di lavoro».

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