Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Usa e getta… è ora che si smetta

IL 29 GENNAIO scorso la scuola Dante Alighieri di Bibbiano ha concluso un progetto promosso l’anno scorso dalla scuola primaria Neria Secchi, dal titolo «Usa e getta… è ora che si smetta», sostenuto nella sua realizzazione dall’assessore all’ambiente del Comune Loretta Bellelli e dall’esperto Roberto Montanari, guida ambientale escursionistica (Gae) del Ceas: la rete dei Centri di educazione alla sostenibilità della Rete reggiana, sede operativa di Bibbiano. Tra i tre progetti finiti sul podio, solo il terzo (per ora) è stato realizzato. Gli ideatori sono stati l’insegnante della Secchi, Onilde Severi, con la classe V C. Sono state distribuite, per risparmiare plastica, delle borracce con bicchiere usato come tappo. Ne sono state prodotte 1200 in totale, che si dovranno suddividere per tutte le altre scuole del Comune e che verranno distribuite anche agli alunni degli altri plessi scolastici. Le borracce sono da 70 centilitri, con un beccuccio in silicone per versare comodamente l’acqua nell’apposito bicchiere-tappo. Il loro utilizzo è finalizzato a usare sempre meno le bottiglie di plastica e per riempirle bisognerebbe usare l’acqua del rubinetto, che oltre a comportare un ingente risparmio di plastica, costa anche pochissimo (0,0012€/l). L’acqua di Bibbiano è un’acqua molto pulita e viene controllata ogni settimana al fine di garantire l’igiene dei consumatori. GLI ALUNNI al momento della consegna erano molto entusiasti, e la maggior parte di loro utilizzava già bottiglie e bicchieri subito dopo averli ricevuti. Nella giornata dedicata alla distribuzione all’Alighieri, realizzata grazie alla regia del professore Tarsicio Matheus, gli studenti di terza hanno spiegato ai compagni di prima e seconda la finalità e il senso del progetto e siamo convinti che questi inediti ‘testimonial’ siano stati molto ascoltati. Speriamo che i nostri compagni continuino ad essere costanti nel loro utilizzo tutti i giorni, che le bottiglie siano parte del ‘materiale scolastico’, come libri e quaderni, contribuendo così a ridurre lo spreco di plastica a scuola e non solo. Siamo convinti che questa iniziativa sia una goccia nel mare, ma crediamo che sia necessario impegnarsi tutti in prima persona con comportamenti attivi e concreti in questa importante lotta per il nostro futuro e per tutelare un ambiente così minacciato dall’uomo e dal suo consumismo egoistico, sfrenato e spesso distruttivo. Solamente uno sviluppo sostenibile può rendere il nostro pianeta ancora vivibile, altre strade conducono solo alla deriva. Classe III C

per leggere la pagina clicca qui