Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il nuoto, una grande passione. E Federica Pellegrini è il mio idolo più grande

CIAO a tutti, sono Greta! Ho 12 anni e la mia più grande passione è l’acqua, o per meglio dire il nuoto. Fin da quando ero piccola mi è sempre piaciuto stare nell’acqua ma purtroppo a soli 3 anni, dopo i primi corsi di acquaticità, ho avuto un serio problema all’orecchio per cui la pediatra mi ha vietato di continuare ad andare in piscina. Risolto il problema, i miei genitori dopo le mie ripetute richieste, mi hanno iscritto ai primi corsi di nuoto. Luca, il mio ex allenatore, dopo avermi osservata, riconoscendo in me una particolare predisposizione e una grande motivazione per questo sport, mi ha proposto di entrare a far parte della squadra agonistica ‘Libertas’. Io mi sono confrontata con i miei genitori e ho accettato con grande felicità la proposta del mio allenatore. A sei anni ho iniziato a fare le mie prime competizioni: mi ricordo benissimo quanta paura avevo che mi scappassero gli occhialini o la cuffia, ma anche quanta felicità provavo e provo nell’arrivare in fondo alle gare sapendo di essermi migliorata almeno un po’. Nel 2016 si è formata la ‘Swim team Lugo’ cioè un’unica squadra che unisce l’agonistica ‘Libertas’ e l’agonistica ‘Uisp nuoto Lugo’ e la mia vita di giovane atleta si è un po’ complicata. I primi mesi non sono stati per niente facili, non conoscevo nessuno e gli allenamenti erano abbastanza difficili; con il tempo il mio corpo si è abituato, ho imparato a conoscere i miei compagni di allenamento che si sono rivelati simpaticissimi e molto uniti. Sicuramente Alex , il mio ex allenatore, mi è stato di grande aiuto e mi ha fatto raggiungere dei risultati che non mi sarei mai sognata! COME ogni atleta anche io ho i miei idoli, tra questi il più grande è Federica Pellegrini. Io ammiro molto Federica per il suo spirito di sacrificio, la sua forza di volontà e la sua motivazione a non mollare mai. E’ una campionessa nello sport e anche nella vita: ammiro le attività che ha svolto prestando la sua immagine pubblica per iniziative benefiche e campagne di sensibilizzazione. Tra queste c’è il progetto ‘Mare pulito’, contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette sulle spiagge, che pone l’attenzione sul rispetto e la tutela dell’ambiente e ‘Ferma il bastardo’, campagna contro il femminicidio. La Pellegrini ha contribuito al progetto contro il doping ‘I am doping free’, è stata protagonista di un cortometraggio Telethon per la lotta contro l’atrofia muscolare spinale (Sma). Ha posato per il calendario Aipi ‘Masks 2014’ e ‘Masks 2016’ a sostegno dell’Associazione Ipertensione Polmonare Italiana Onlus. Ha inoltre promosso un’iniziativa di solidarietà a favore della Casa di Nazareth dell’Associazione volontari del Fanciullo, per la quale ha messo all’asta alcuni dei suoi costumi da gara. Ecco, io la stimo anche per questo. Il nuoto ha cambiato molto il mio carattere, sono molto più determinata, pronta a lottare per superare ogni ostacolo e ho strutturato in me un grande spirito di sacrificio. Il mio attuale allenatore dice che «la fatica è solo in testa», evidenziando che sentirsi stanchi o affaticati è soprattutto una questione mentale. Ci ripete sempre: «Se siete affaticati, indolenziti o stanchi dopo un allenamento, è solo un bene, perché vuol dire che siete ancora vivi!». Nella mia vita i miei genitori e i miei nonni sono delle figure molto importanti perché mi sostengono nelle scelte , negli allenamenti, mi aiutano ad affrontare le difficoltà giornaliere e mi permettono di coltivare le mie passioni. Io adoro il nuoto e quando finisco un allenamento sarò stanca e dolorante ma soprattutto felice, rilassata e pronta per ricominciare. Greta Cattabriga Classe 2^C Prof.ssa Maria Rachele Surace

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