Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

I problemi di dislessia finiscono in un libro

DA DIVERSI anni gli insegnanti dell’IC di San Giovanni organizzano il progetto «Incontro con l’autore» finalizzato alla presentazione di un libro con tematiche attuali. Abbiamo letto il libro e preparato, con la guida dell’insegnante, delle domande da porre all’autore stesso. Lunedì 17 dicembre, scorso, si è svolto così l’incontro con l’autore, Fabio Stassi, che ha presentato il suo libro L’alfabeto di Zoe. Ce la siamo immaginata come una tipa tosta, determinata, tenace, caparbia, con i capelli d’ovatta. Zoe guarda il mondo che la circonda con occhi diversi: soffre di dislessia e nel suo alfabeto personale le lettere non sono sempre nell’ordine che conosciamo noi. Le parole le si palesano davanti in un modo strano, danzando un po’ sbilenche. La professoressa ci ha spiegato che la dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento e i bambini che ne soffrono hanno difficoltà a imparare a leggere, a scrivere e a contare. Anche nella nostra classe ci sono alunni con Dsa. Ci hanno raccontato che fanno molto più fatica del normale a leggere e a capire ciò che è scritto sui libri, non riescono a memorizzare liste di parole o regole particolari, ma per noi sono i nostri compagni di scuola, sono soprattutto i nostri ‘amici’ e non fa differenza se leggono lentamente o balbettano o utilizzano il computer per scrivere. La professoressa ci ha anche detto che, in realtà, siamo tutti diversi. Tutti abbiamo abilità e strategie differenti e, soprattutto, ognuno di noi ha un talento particolare. Grazie alla diversità ci distinguiamo e arricchiamo la realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. È grazie alla diversità che impariamo ad affrontare nuove sfide, strategie e soluzioni e diventiamo persone migliori. La lettura de L’Alfabeto di Zoe è stata stimolante, ci ha fatto riflettere su un argomento che non conoscevamo. La possibilità di parlare direttamente con l’autore che ha effettivamente pensato e scritto la storia, è stata una grande occasione. Stassi ci ha spiegato ogni particolare e ha risposto ampiamente a tutte le domande che gli abbiamo fatto su personaggi, tema, narrazione e genere letterario. Avere avuto l’opportunità di scambiare con l’autore sentimenti e sensazioni scaturiti dalla lettura del suo romanzo, è stato un passaggio formativo e emozionante che ha lasciato il segno. Classe II B

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