Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Corinaldo, la musica non c’entra»

CHI È un nuovo professore? Ma no, è lui, Cecchetto! È venuto per rispondere alle nostre domande. Ci racconta com’è entrato nel mondo della musica? «La sera stavo sempre in cuffia, non perdevo nessuna trasmissione radiofonica. Con gli amici andavo a sentire i dischi nei negozi, perché non avevamo soldi per comprarli. Il bello del disco in vinile era il senso di proprietà: quando giravi con quello sottobraccio ti identificavi come amante della musica. Ero attratto dal quel mondo, però mi sono diplomato e ho iniziato l’università, ma non l’ho finita e anche se sono diventato famoso, mia mamma rimpiange il pezzo di carta». Ha lanciato tanti personaggi. Come si scopre un talento? «Bisogna aver talento per scoprire talenti. Quando trovo qualcuno con cui non mi annoio, è un buon segno e con questo ci lavoro. Ciò che accomuna le persone che ho lanciato è che fanno tutto per divertire gli altri e non per sé stessi. Ognuno ha un talento che corrisponde alla propria passione. Nel mio libro ho scritto ‘il talento è un dono, il successo è un mestiere’. Il talento va studiato e ci si deve investire, adesso molti tentano di emergere ma solo pochi ci riescono. Non sentitevi mai sfigati, la grande fortuna della fortuna è che non è classista, non guarda in faccia nessuno, quando passa bisogna farsi trovare pronti, se il treno passa è fortuna. Se non passa, controlla la valigia e aspetta il prossimo». Si sente ancora con qualche personaggio che hai lanciato? «Sì, loro sono come i figli, non bisogna fermarli ma lasciarli volare. Quando hanno bisogno tornano; invece se li costringi a restare scapperanno. Mi sento ancora con tutti anche se non regolarmente, sentono il bisogno di sentirmi». Spesso viviamo la musica come evasione, anche per lei è così? «Quando parte mi estraneo da tutto, ma c’è un’evasione che permette di fare un’esperienza positiva, tornando nel reale più arricchiti mentre c’è un’evasione da cui non si ritorna. Dopo che ti sei divertito e di conseguenza hai ricaricato le batterie, ritornando realizzi i sogni. Se invece rimani sempre lì non ti servirà a niente». Perché la musica trap viene associata a un comportamento di esaltazione come è successo a Corinaldo? «In quella tragedia terribile la musica non ha avuto responsabilità, la causa è delle persone che trasgrediscono le regole. Ciò che è accaduto deve essere un esempio per migliorarsi in futuro». Classe III B

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