Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

L’integrazione tra difficoltà e sospetti

L’IMMIGRAZIONE è un fenomeno caratterizzato dall’insediamento in un Paese di individui provenienti da un’altra Nazione. Ma le donne che ruolo hanno in tutto questo? Come sono viste da noi italiani? Le donne si sentono spesso colpite nella sfera personale, oltre che in quella culturale. L’uso del velo, o addirittura l’abitudine di coprirsi interamente mostrando solamentegli occhi, è un’usanza assolutamente da rispettare. Purtroppo in passato, ma anche oggi, ci sono state vicende di intolleranza e di ignoranza, infatti quante volte è capitato che queste donne ci passassero vicino e qualcuno le guardasse con sospetto, facesse commenti sgradevoli oppure allontanasse i propri bambini? A seguito di diverse vicende, ossia atti di violenza contro donne straniere da parte degli stessi italiani, si sono aperti dibattiti e discussioni perché è giusto che il Paese provi ad adottare una misura fortemente anti-discriminatoria a difesa dei diritti di tutte le donne. Purtroppo si registrano tantissimi casi in cui, prima i padri poi i mariti, obbligano le donne musulmane a stare rinchiuse in casa, non possono andare a scuola né cercarsi un lavoro. Succede a sette donne musulmane su dieci. Questo numero spiega molto bene le condizioni di segregazione a cui sono sottoposte e, al tempo stesso, dimostra come l’integrazione sia una realtà a cui credere con una forte riserva. Un’intervista apparsa in una famosa rivista, rivolta a diverse musulmane residenti in Italia riporta quanto esse siano costrette a subire il volere dei mariti che nella maggior parte dei casi proibiscono loro di imparare la lingua del luogo in cui vivono. Ma perché? Le intervistate hanno risposto tutte con la stessa giustificazione: «Tra un po’ ce ne andremo da qua, non ha senso imparare la lingua». In realtà si tratta di una scusa per non ammettere che da parte di tanti non c’è alcuna volontà di integrarsi, e la situazione non migliora quando l’inviata chiede agli uomini di spiegare per quale motivo le donne non parlino italiano. «La donna è fatta per stare a casa», risponde un immigrato. «Mia moglie esce solo accompagnata da me, che parlo egiziano con lei», ripete un altro. E così sembra che tutti i buoni propositi sull’integrazione siano ormai nulli. Elena Falcionelli e Giorgia Falcetelli IIIE

per leggere la pagina clicca qui