Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il popolo nomade spiegato ai ragazzi

LA NOSTRA SCUOLA ha aderito al progetto ‘Rise’, Roma Inclusive School Experiences, che segue le linee guida del progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini Rsc, rom, sinti e camminanti. Il progetto è iniziato il 19 dicembre scorso, quando abbiamo incontrato Pino De March, un ex professore di scienze umane, e Thomas, un rappresentante della comunità sinti, che ci ha parlato del suo popolo e della sua vita. Chi se lo aspettava che persone famose come Charlie Chaplin ed Elvis Presley fossero zingari? Molte celebrità, attori e atleti hanno fatto parte di questo popolo. Nella prima ora di lezione il professore e Thomas ci hanno fatto elaborare dei pensieri sui vari gruppi, da cui sono emersi pregiudizi negativi: rapiscono i bambini, violentano le donne e alcuni rubano. Ma è importante non basarsi sulle voci che circolano nel mondo: per esempio, non violenterebbero mai delle donne, poiché le rispettano profondamente; per quanto riguarda il rapimento dei bambini, non commetterebbero mai un atto del genere perché sono molto fertili e perciò rapire altri bambini costerebbe loro un prezzo troppo alto. L’ unico pensiero che non hanno smentito del tutto è il fatto che alcuni rubano, cosa che accade in tutti i popoli. NELLA SECONDA ora di lezione Thomas ci ha parlato della sua vita. Andava a scuola, ma veniva evitato dai suoi compagni perché di etnia sinti; solo quando il padre terminò di costruire una giostra, diventò giostraio e tutto cambiò: i suoi compagni non lo evitavano più e gli stavano sempre attorno, perché volevano dei gettoni. Un’infanzia difficile, come tanti altri zingari. Thomas ha ricordato anche un famoso pugile tedesco, Johann Trollman, vissuto nella seconda guerra mondiale: un campione indiscusso, ma appena è stata resa nota la sua origine, gli hanno tolto una medaglia che aveva appena vinto ed è stato trasportato in un campo di concentramento, dove è morto il giorno prima della liberazione. La storia di Trollman è solo una delle tante che vengono ricordate con il nome di porajmos o porrajmos, cioè ‘devastazione’: è il termine che indica lo sterminio di questo popolo perpetrato da parte dei nazisti, una tragedia di 500mila morti. Su questo tema la nostra scuola ospiterà una mostra nel mese di febbraio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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