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Il lindy hop, storia di un ballo

FUMO, luci rosate e ballerini scatenati in una buia sala di Harlem. I musicisti suonano animando la pista. In questa notte nera le stelle che brillano di più sono quelle dei sassofoni. Il cuore batte al tempo della batteria. Le gonne delle ballerine svolazzano, avvolgendo le gambe dei ballerini che non si fermano più. Tutto ciò accade al Savoy, New York, anni trenta del Novecento, dove si balla lindy hop. Ma che cos’è, questo lindy hop? Da dove prende il suo nome? È IL 1927 e in una notte di primavera, l’aviatore americano Charles Lindbergh, da solo, con un piccolo monoplano vola sull’Oceano Atlantico, arrivando a New York alle 22 del 21 maggio, dopo 33 ore e 32 minuti di trasvolata ininterrotta. L’impresa di Charles Lindy Lindbergh è ricordata da Shorty George Snowden, uno dei ballerini migliori del Savoy, durante una maratona di danza a New York. Quando un reporter gli chiese cosa stesse ballando, Shorty, senza fermarsi, rispose: «The lindy hop! We’re flying just like Lindy did!», insomma «Voliamo proprio come ha fatto Lindy!». Da allora, nel giro di pochi anni, la musica swing risuona dappertutto e il lindy hop diventa un vero e proprio fenomeno di massa. Centinaia di ballerini senza discriminazione di razza affollano le ballroom americane dove si esibiscono musicisti spettacolari: dalle buie sale di Harlem, alle lucide sale da ballo per signorine della buona società. Arrivano Benny Goodman, Glenn Miller e le grandi orchestre eleganti a far ballare proprio tutti. COME si balla il lindy? È un ballo di coppia, ma esistono anche dei passi di jazz da eseguire da soli, in cui il leader guida e la follower segue le figure e le interpreta. Principalmente in 8 tempi, il suo passo caratteristico è il triple step ed è fondamentale poi molleggiare con le gambe verso il basso, facendo il bounce. Una sequenza ben precisa di passi si chiama routine, ma durante le serate si balla improvvisando, su una serie di passi conosciuti da tutti i ballerini. Il lindy può includere anche elementi derivati dal charleston o dal tip tap e addirittura delle acrobazie, i cosiddetti aerials, eseguiti per la prima volta nel 1935 da Frankie Manning, uno dei più grandi ballerini di lindy hop del mondo. Dove trovare il lindy a Bologna? In queste due scuole: Swing Dance society e Swing for fun. Non vi resta che lucidare le scarpe e lanciarvi in pista! © RIPRODUZIONE RISERVATA

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