Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Superiori, un salto nel futuro

CI PRESENTIAMO: siamo i ragazzi della III E della scuola media Irnerio. Essendo alla fine del nostro primo ciclo scolastico ci prepariamo a vivere un momento molto particolare, quello della scelta dell’indirizzo verso il quale dirigere il nostro futuro. Questa è infatti la prima decisione di cui sentiamo davvero il peso e per la quale siamo responsabili in prima persona. Essendoci confrontati con diversi esperti durante gli open day, sappiamo che oggi molti ragazzi sbagliano l’indirizzo degli studi superiori (circa il 46%) e perdono così degli anni preziosi, che incidono sul proprio percorso lavorativo. COME siamo abituati a fare in ogni momento decisivo, abbiamo chiesto consigli a genitori e insegnanti. Consapevoli di quanto la scelta dipenda solo da noi, questi hanno limitato la loro invadenza, dandoci degli input e consigliando degli orientamenti sulla base delle nostre attitudini. Alcuni genitori ci hanno raccontato la loro esperienza, così da guidarci attraverso l’esempio. Una storia che ci ha fatto pensare è quella di una mamma che ha scelto un Istituto tecnico commerciale, perché non era certa di continuare gli studi dopo il diploma. Avendo poi deciso di iscriversi all’università, ha dovuto recuperare alcune lacune legate alle materie che non aveva approfondito prima. Oggi fa l’impiegata amministrativa e consiglia ai ragazzi di seguire il più possibile i propri interessi. Nell’arco di cinque anni gli obiettivi possono cambiare e bisogna perciò seguire i propri sogni senza paura, pensando a che tipo di lavoro si vorrebbe svolgere in futuro. OLTRE ai genitori abbiamo chiesto anche a dei nostri coetanei, poiché il confronto con persone a noi vicine per età ed emozioni è altrettanto importante. La sorella di un nostro compagno ci ha consigliato di non scegliere sulla base esclusiva della vicinanza. Un altro criterio fuorviante è quello originato da ragioni affettive, cioè dal desiderio di scegliere una scuola perché frequentata da amici e parenti. Tutti noi proviamo un po’ di paura all’idea di affrontare una nuova realtà scolastica senza avere affianco i nostri amici di sempre, che hanno vissuto con noi tante sfide, non solo scolastiche. Dobbiamo però superare questo ostacolo, perché ognuno di noi insegua il futuro che ha immaginato per sé. Tutto ciò ci ha fatto riflettere, permettendoci di sentirci finalmente preparati a compiere questo salto.

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