Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«La cultura, adesso vi spiego cos’è»

ECCO un’altra prova dei cronisti della scuola media Parenzo che si sono cimentati con la... cultura. Hanno infatti invitato a scuola un componente della gruppo giovani della società Dante Alighieri e si sono fatti raccontare da lui che cosa vuol dire esattamente aprire un libro, scoprire la magia della parola, del racconto. Andiamo a leggere la loro intervista e come questa è nata. I NOSTRI insegnanti e genitori ci dicono sempre che è importante studiare, non solo perché studiando si imparano tante cose e si impara a cavarsela meglio nella vita ma anche perché la cultura è importante. Ma ci siano anche chiesti che cosa voglia dire «cultura». Siamo così andati a cercare il termine nel vocabolario e abbiamo trovato questo: «insieme di conoscenze che concorrono a formare la personalità e ad affinare le capacità ragionative di un individuo; nel linguaggio corrente, insieme di approfondite nozioni». In realtà non abbiamo capito molto. Anzi ci ha dato l’impressione che la cultura sia una cosa un po’ noiosa. Così il nostro compagno Federico Capovilla ha proposto alla prof se era possibile invitare a scuola il fratello Giacomo, che fa parte del gruppo giovani della società Dante Alighieri. Così qualche giorno fa è venuto a trovarci. Qualcuno di noi lo conosceva già. Giacomo è iscritto al primo anno della facoltà di scienze politiche, è stato anche lui alunno della nostra scuola media e nella nostra stessa sezione e si è diplomato al liceo scientifico Paleocapa. Mentre frequentava il liceo si è occupato del giornale della sua scuola e insieme ad altri studenti con il supporto della loro dirigente scolastica e con l’approvazione del consiglio d’istituto ha fondato un collettivo soprattutto con lo scopo di organizzare delle attività di supporto agli studenti. Poi nel 2015 è stato eletto come rappresentante della consulta provinciale degli studenti ed è stato eletto vicepresidente. La consulta è un organismo istituzionale dove gli studenti della provincia, due per ogni istituto secondario, hanno la possibilità di scambiarsi informazioni, discutere dei problemi della scuola, ideare progetti, ecc. Fa parte del forum dei giovani del comune di Rovigo di cui è vicepresidente. Ci ha spiegato che il forum, di cui possono far parte i giovani dai 14 ai 34 anni, organizza degli eventi culturali come ad esempio quello di dicembre ART Teatro durante il quale, al teatro Sociale della nostra città, si sono esibiti dieci giovani artisti di Rovigo. Nel 2017 ha conosciuto la presidente della Società Dante Alighieri di Rovigo, Mirella Rigobello. Giacomo ci ha spiegato innanzitutto che cos’è “la Dante” e abbiamo così scoperto che è stata fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di tutelare e diffondere la cultura italiana e che il gruppo di Rovigo che si chiama comitato è uno dei primi ad essere nato. Così lui e altri ragazzi hanno fondato il gruppo giovani di cui è presidente Federica Zannarini. Si può entrare a far parte della Dante Giovani dai 16 anni e fino ai 26. Insomma si tratta di un gruppo di giovanissimi che si sono “messi in gioco” per poter trasmettere il valore della cultura ma soprattutto, attraverso conferenze ed iniziative anche nelle scuole, coinvolgere sempre più ragazzi e far capire che la cultura è una cosa importante e per niente noiosa. Giacomo ci ha colpito molto perché grazie a lui abbiamo capito che la cultura non è una cosa solo per gli adulti o per i professori, come pensavamo, ma che si può fare cultura e impegnarsi fin da ragazzi». I cronisti della 2A

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