Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Da nord a sud la terra trema…

I VULCANI e i terremoti sono conseguenza di fratture e di movimenti della crosta terrestre, la parte più esterna e superficiale della Terra che è formata da numerose zolle o placche in movimento. I vulcani sono aperture naturali della crosta terrestre attraverso cui il magma fuoriesce in superficie sotto forma di lava, gas o materiali incandescenti. Sono considerati attivi quei vulcani che entrano periodicamente in eruzione, quiescenti quelli che per lunghi periodi non hanno avuto emissioni, spenti i vulcani che non danno alcun segno di vita. I terremoti sono costituiti da violenti movimenti della crostaterrestre. Il punto sotterraneo da cui partono le onde sismiche èdetto ipocentro, il luogo invece in cui si sprigiona maggiormente la potenza è l’epicentro. I terremoti non sono sempre catastrofici; spesso sulla Terra si verificano piccole scosse telluriche che non vengono percepite dall’uomo, ma solo dai sismografi. Ogni anno nel mondo si verificano migliaia di scosse sismiche, ma sono solo poche decine quelle che provocano danni gravi. I terremoti non sono distribuiti sulla Terra in modo uniforme, si verificano infatti soprattutto dove esistono fratture e tensioni dellacrosta terrestre. ANCHE l’Italia, purtroppo, trovandosi lungo la linea di convergenza tra la zolla crostale africana e quella euroasiatica, è una regione altamente sismica, oltre che ricca di fenomeni vulcanici. In Italia attualmente ci sono circa 5 vulcani attivi: Etna, Stromboli, Ischia, Colli Albani e Campi Flegrei. L’Etna, il vulcano più grande d’Europa, alla vigilia di Natale é tornato a farsi sentire provocando forti scosse di terremoto; la più forte é stata di magnitudo 4.8 che ha colpito la provincia di Catania causando gravi danni alle strutture. Molte famiglie sono state costrette a lasciare casa, 1100 sono stati gli sfollati. «Nel giorno di Natale – raccontano quest’ultimi- ci sono state oltre 50 scosse, ma non é stata avviata nessuna allerta». Sull’Etna, tuttavia, i sensori dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania hanno registrato uno sciame sismico di 130 scosse, la più forte delle quali ha raggiunto magnitudo 4.0. Questi eventi cosiddetti inevitabili causerebbero catastrofi meno imponenti se l’uomo non costruisse edifici alle pendici di un vulcano o in zone sismiche, utilizzando materiale scadente. Le vittime di oggi sono spesso vittime di speculazioni politiche, interessi economici e abusi edilizi. 15 gennaio 2019... la terra continua a tremare...

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