Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

I giovani e la pericolosa moda del fumo

I GIOVANI di oggi, secondo diversi esperti, appaiono estremamente condizionabili nel loro modo di essere, non solo per quanto riguarda il look. Ad esempio, quasi fosse una nuova moda, si sta espandendo in modo preoccupante una cattiva abitudine in tutte le scuole: il fumo. Secondo i dati forniti dall’ Osservatorio del Centro Nazionale Dipendenza, in media più di un ragazzo su cinque risulta essere un fumatore abituale: sconcerta però il fatto che spesso siano ragazzini con meno di 13 anni ad avere la sigaretta in bocca. Alcuni di questi pare inizino addirittura alle elementari, dunque bambini. Eppure si sa da tempo che la nicotina contenuta nelle sigarette rilascia una sostanza chiamata dopamina che crea dipendenza, mentre le altre sostanze in esse contenute come catrame e monossido di carbonio provocano cancro e ostacolano l’azione dei muscoli e del cervello. Ci si chiede allora «perché?». Gli psicologi sostengono che per i ragazzi il fumo sia un modo per affermarsi nella società, per sentirsi più grandi, forti e sicuri. Infatti, il fumo funge da anti stress ed è quindi un modo per distaccarsi un po’ dalla propria realtà che non sempre è come la si vorrebbe. Il più delle volte i ragazzi iniziano solo per essere accettati dagli amici e dal proprio gruppo, e anche se a loro il fumo un po’ disturba, prendono comunque la sigaretta per essere considerati. Stupisce ancora di più venire a sapere che questo fenomeno non colpisce solo scuole di grandi città con un particolare numero di giovani provenienti da periferie con problemi di povertà e di degrado, quanto anche istituti di piccoli centri e studenti apparentemente normali di qualsiasi estrazione sociale. Per questo, non ritenendo giusto che i giovani vengano condizionati da errati atteggiamenti e da mode dannose, visto che le scritte anche se a grandi lettere sui pacchetti servono a poco, pensiamo che sia molto utile parlarne tra noi degli effetti, rivolgendoci anche a tutti i giovani nostri lettori, che amano l’informazione, condividendo i pareri degli esperti, muovendo dal nostro piccolo, prediligendo una vita semplice e sana, sostenuta dai valori dell’amicizia e del fairplay, che sono un valido aiuto contro qualsiasi forma di disagio interiore. E sui social che occupano tanto spazio nelle nostre giornate lanciamo un hastag con convinzione: «#Iononfumo», perché così tutelo il mio diritto alla salute. Davide Rossini

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