Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Consiglio comunale dei ragazzi, le nostre proposte e idee per migliorare il paese

PER il terzo anno consecutivo, all’inizio dell’anno scolastico è ripartita la bella esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi, un progetto istituito dal Comune di Savignano sul Rubicone, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo. Tutti i nostri insegnanti, in particolar modo la prof di lettere Lorenza Mosconi e il prof di matematica Paolo De Iovanna, avevano già partecipato a questo progetto due anni fa e, visto che aveva avuto effetti molto positivi sulla loro classe, hanno deciso di fare partecipare anche noi studenti della 1ª G. Siamo l’unica classe della scuola secondaria “Giulio Cesare” che partecipa a questa iniziativa. Questa non è l’unica caratteristica che ci rende diversi dalle altre classi del nostro istituto. Innanzitutto siamo l’unica prima a tempo prolungato, ciò significa che abbiamo lezione non solo tutte le mattine dal lunedì al sabato, ma anche il martedì e il giovedì pomeriggio fino alle 16:15. Inoltre siamo l’unica classe a studiare solo la lingua inglese per cinque ore a settimana. Infine siamo l’unica classe in videocollegamento con un nostro compagno di classe, che assiste alle lezioni da casa. Quest’ultima esperienza per tutti noi è di grande importanza e ogni giorno ci fa ricordare che, se si ha la volontà, tutto è possibile e si possono superare anche grandi ostacoli. NEL CONSIGLIO Comunale dei Ragazzi siamo affiancati dalla quinta della scuola primaria “Gianni Rodari” e dalle tre quinte della scuola primaria “Aldo Moro”, i cui studenti abbiamo conosciuto in occasione della prima seduta che è avvenuta lo scorso 3 dicembre e della quale i giornali locali, compreso “Il Resto Del Carlino”, hanno scritto facendoci sentire molto importanti. Purtroppo nessuno di noi ricopre l’incarico di sindaco o di vicesindaco, perciò in consiglio siedono quattro nostri compagni solo con l’incarico di consiglieri; speriamo comunque ugualmente di dare il nostro piccolo contributo e di riuscire a realizzare dei progetti utili per i cittadini nell’ambito della cittadinanza attiva e solidarietà, che è la materia di cui ci occuperemo. Ancora non abbiamo le idee chiare su ciò che faremo, ma ci piacerebbe rendere le strade del nostro paese più sicure e conoscere meglio le regole stradali per rispettarle, affinché nessuno perda più la vita per colpa di un incidente stradale, come è successo la scorsa estate a Lisa e ad Alex, che abbiamo ricordato nella prima seduta del Consiglio Comunale. La seduta del 3 dicembre è stata preceduta da tre momenti molto piacevoli. Il 17 ottobre siamo andati in visita in Comune, accompagnati dalle prof Mosconi e Cioffi. Siamo stati accolti dal Presidente del Consiglio senior Lorenzo Silvagni, che ci ha accompagnati nell’ufficio del Sindaco, nella sala dove si svolgono le riunioni dell’Unione dei Comuni e infine nella sala consigliare. Durante questa visita abbiamo anche avuto informazioni utili su ciò che avremmo dovuto fare per il Consiglio Comunale e siamo stati così bene che non saremmo voluti tornare in classe a fare lezione! Qualche giorno dopo, in classe, dieci di noi si sono candidati per essere eletti consiglieri e successivamente abbiamo lavorato in gruppo per creare lo slogan da scrivere nelle nostre schede elettorali. Abbiamo scritto quasi trenta slogan, poi abbiamo votato il nostro preferito e la maggior parte di noi ha scelto “MAI SOLI”. Lo abbiamo scelto perché ha tanti significati importanti: significa che stare da soli fa paura e fa diventare tristi perché non si può parlare o giocare con nessuno, significa che siamo veramente felici quando abbiamo qualcuno con cui condividere ciò che viviamo. Infine il 20 novembre, nella biblioteca della nostra scuola, abbiamo votato i nostri candidati preferiti esprimendo due preferenze. Alcuni di noi che lo scorso anno frequentavano le classi quinte della scuola primaria “Dante Alighieri” avevano già provato l’emozione del voto, invece per la maggior parte è stata la prima volta e quando ci siamo confrontati su questa esperienza ci siamo resi conto di aver provato le stesse emozioni. Prima di votare eravamo tutti agitati e anche indecisi su quali compagni scegliere, poi quando abbiamo trovato le persone giuste, quelle che ci avrebbero rappresentato al meglio, ci siamo tranquillizzati e dopo il voto ci siamo sentiti felici e anche più grandi. Gli alunni della classe 1ª G

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