Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«I diritti umani e la musica. Un menestrello spiega la libertà tra le note della sua chitarra»

MUSICA, diritti umani e solidarietà. Questi i tre temi sul quali si è incentrato il lavoro dei reporter della scuola media Francesco Venezze. Gli studenti hanno sviluppato l’articolo grazie ad un’intervista, un artista che ha spiegato qual è il valore della musica e come le note possano essere un veicolo quanto mai efficace per far sentire le emozioni e veicolare i diritti umani. Per gli studenti del Venezze si è trattato della loro prima prova – il primo ‘pezzo’ – con la quale hanno fatto il loro bell’esordio nel nostro campionato di giornalismo. I cronisti sono stati seguiti, tra computer, fogli e scrittura, dalle professoresse Tiziana Orlando e Anna Veronese. La prossima puntata del campionato sarà domani con un’altra prova di giornalismo dei ragazzi delle nostre scuole. Il campionato, cominciato questa settimana, proseguirà fino al 30 maggio con tre uscite alla settimana. Fino al momento fatidico delle premiazioni. Andiamo a leggere. «SIAMO GLI ALUNNI della classe seconda A e seconda B della scuola secondaria di prima grado Francesco Venezze. Volevamo parlarvi dell’iniziativa didattica proposta dal progetto ‘Attivamente’ finanziato e sostenuto dalla fondazione Cariparo. La musica ed i diritti umani si sono incontrati sabato 15 dicembre nell’’auditorium della scuola secondaria di primo grado Parenzo, riuscendo con i loro linguaggi universali a coinvolgere noi ragazzi che eravamo molto incuriositi dalla cosa. E’stata molto interessante grazie anche alla presenza del musicista e cantautore Danilo Ruggero. L’artista è riuscito grazie all’interpretazione di alcuni suoi brani a condividere temi sociali e di grande attualità, mettendo in risalto l’importanza dei valori e della dignità umana. IL FASCINO della verità, della libertà, dei diritti umani come valori inalienabili dell’essere umano, ci ha portato a scoprire i contenuti che fanno parte della dichiarazione universale dei diritti umani ed a conoscere il progetto chiamato ‘Voci per la libertà’, manifestazione che viene promossa con grande passione da Amnesty International. L’iniziativa ha evidenziato quanto sia necessario essere consapevoli del valore di queste profonde tematiche che ribadiscono l’importanza dei diritti, e come la musica possa divenire la voce universale per la diffusione dei valori umani. Pertanto l’educazione alla musica e l’educazione ai diritti umani sono materie complementari nella formazione di noi adolescenti che saremo, un domani, adulti consapevoli e capaci quindi di esprimersi in maniera sensibile e meritevole». Classi seconda A e seconda B

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