Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Andrea, il fotografo che disegna con la luce. Un artista dell’immagine»

LE TERZE A, B E C della scuola media Parenzo incontrano Andrea Fusaro, fotografo professionista che fa scatti a cerimonie e grandi eventi. Ecco la loro intervista, un pezzo di colore – come si dice in gergo giornalistico, per raccontare un personaggio. I cronisti sono stati seguiti dalle professoresse Marza Zonzin e Nazzarena Raeli. «ANDREA, dopo diversi anni di lavoro come fotografo per il quotidiano ‘Il Resto del Carlino’, decise di dedicarsi alla fotografia e di mettersi in proprio, diventando così un freelance. Andrea ci ha spiegato che cos’è e come si fa il «light painting». Questa tecnica consiste nell’utilizzare la luce come un vero e proprio pennello e creare giochi di colori nel buio e nel vuoto più totale. ‘Disegnare con la luce’ è più complesso di quel che può sembrare, era difficile anche per i geni dell’arte come Picasso. Infatti questo tipo di fotografia, o meglio arte, è un metodo riservato solamente all’utilizzo delle mani e del loro movimento costante e parallelo alla fotocamera. La lezione è stata molto interessante e queste quattro ore sono passate molto velocemente. La stanza è stata allestita in maniera particolare per adattarsi al meglio alla situazione. L’aula d’arte è stata oscurata con tendoni di colore nero, in modo da vedere meglio le luci che volteggiano nel buio. Per prima cosa ci siamo divisi in gruppi e dopo la spiegazione di Andrea, ci siamo messi all’opera. Un gruppo per volta, dopo aver scelto il proprio soggetto, ha avuto ben quattro tentativi, con durata di 30 secondi ciascuno per ottenere un buon risultato e l’effetto voluto. I disegni creati erano fantasiosi e di diverso tipo. C’era chi come fonte di ispirazione prendeva il compagno tracciandone la sagoma, chi invece si cimentava in creative scritte, e infine chi dava libero sfogo a paesaggi e all’astrattismo. Dopo di che, ci siamo riaccomodati ai nostri posti e insieme abbiamo scelto la foto venuta meglio tra i vari tentativi. Infine, ci siamo occupati delle modifiche. Andrea con uno speciale programma ha apportato piccole, ma necessarie, modifiche alle foto, così da ottenere un ulteriore miglioramento. Questo esperimento è stato molto interessante, tutti ci siamo stupiti per i risultati finali. Questa tecnica è molto recente e moderna, e in pochi qui la conoscono. Infatti la nostra scuola è stata per ora la prima a vivere questa nuovissima esperienza, e tutto questo grazie all’ideatrice del progetto (Ro-Media Art), la dottoressa Alessandra Chiarini, che purtroppo è venuta a farci visita solamente l’ultima lezione. Inoltre questo lavoro, oltre ad essere stato nuovo e molto divertente ha cimentato il lavoro di gruppo diventando un vero e proprio elemento di unione. Il tutto si è concluso con lo stupore di noi alunni e della professoressa, causato dalla splendida tecnica completamente nuova, e dopo poco tempo sono arrivate le foto stampate su carta lucida, come ricordo di questa esperienza indimenticabile. Emma Bondesan Piera Chiarello Cronisti della classe 3B

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