Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

WeFree, il mondo che vorrei dipende da noi

IL 27 SETTEMBRE 2018 abbiamo partecipato all’incontro con due ragazzi, Federico ed Emilio, che ci hanno raccontato le loro storie e spiegato il loro ruolo nell’ambito del progetto ‘WeFree’ e della comunità di San Patrignano. San Patrignano è una comunità di recupero per persone tossicodipendenti, i cui ‘ospiti’ vengono aiutati a superare le loro difficoltà; questa comunità “promuove, senza alcun scopo di lucro, attività socio-assistenziali, culturali, formative e di supporto all’istruzione scolastica per il recupero da ogni forma di emarginazione”. Al suo interno ci sono molte regole da seguire: ad esempio tutti devono andare a dormire e svegliarsi allo stesso orario, non si deve lasciare nulla nel piatto e si devono rispettare ‘tabelle di marcia’. Queste abitudini aiuteranno i ragazzi, quando usciranno dalla comunità, a rispettare regole più importanti: non bere, non fumare, ma soprattutto non cadere nuovamente nella dipendenza dalle droghe. Molti ragazzi decidono di non andarsene da quel luogo che per loro è stato come una casa: si trasferiscono nei pressi della comunità in cui poi fanno volontariato per aiutare i ragazzi più giovani, come altri hanno fatto per loro. Federico ed Emilio, ad esempio, collaborano con San Patrignano grazie al progetto ‘WeFree’. ‘WeFree’ significa ‘noi liberi’. Liberi da tutto ciò che ci impedisce di essere noi stessi: non solo la droga, ma anche il giudizio degli altri, la bilancia, lo specchio, la paura di non essere all’altezza. GRAZIE a questo progetto, ragazzi e ragazze ex tossicodipendenti raccontano le loro testimonianze e condividono le loro esperienze in modo diretto, con la speranza di non far fare i loro stessi errori a noi adolescenti. Federico, 29 anni, ci ha raccontato la sua storia, emozionandosi ed emozionando anche noi… Si è soffermato sul motivo per cui ha iniziato a fumare, prima una semplice sigaretta per poi passare alle ‘canne’, all’alcol e infine alla droga pesante; Federico, come tanti altri ragazzi, ha iniziato a drogarsi spinto dai suoi problemi familiari, per essere accettato dal gruppo, per sentirsi ‘grande’. Ci ha voluto anche spiegare come è riuscito a uscire dal tunnel della droga grazie a San Patrignano. Dalle sue parole abbiamo capito che la cosa più importante è non tenersi le angosce dentro: parlarne con amici, familiari, adulti può essere d’aiuto. Questo è un argomento delicato, soprattutto alla nostra età in cui si è facilmente influenzabili. Il confronto con chi ha superato un periodo di grande difficoltà, secondo noi è stato molto efficace: ascoltando i fatti direttamente da chi li ha vissuti, abbiamo capito che questi problemi sono più vicino a noi di quanto possiamo immaginare, ma che abbiamo tutti gli strumenti per decidere cosa fare della nostra vita. Ecco perché il motto scelto dai ragazzi di San Patrignano è ‘WeFree - Il mondo che vorrei dipende da noi’. Classe 3 B

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