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Tredici anni e vivere a Ranchio. Cosa significa nascere e crescere in un paese piccolo e isolato

RANCHIO è un piccolo paesino di collina, di circa 400 abitanti, che fa parte del comune di Sarsina. Il paese di Ranchio dista circa 25 km da Cesena, di cui gli ultimi 14 km di strada collinare con tornanti in salita e numerose buche. Nonostante Ranchio sia così piccolo, sono presenti in paese varie strutture e attività commerciali, come la banca, la farmacia, l’ufficio postale, il parrucchiere, il fornaio, il dentista e il medico di base. Ci sono anche un meccanico, un falegname, una lavanderia industriale e il Consorzio Agrario. Ranchio ha persino un centro storico molto caratteristico e affascinante, con una chiesa che racchiude un piccolo museo. C’è inoltre una piazza, inaugurata nel dicembre del 2016, nella quale in occasione del Natale viene da qualche anno allestito un grande albero addobbato. La piazza è stata intitolata al defunto senatore Cappelli, che fu per vari mandati sindaco del Comune di Sarsina. Inoltre a Ranchio ci sono anche le scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado, che attualmente frequentiamo, la quale conta in totale 29 alunni. NOI ragazzi di Ranchio trascorriamo i nostri pomeriggi passeggiando o andando in bicicletta per le vie del paese. Non essendoci molti locali in cui ritrovarsi, molte volte ci incontriamo nelle case dei nostri amici. Il week-end è di solito l’unico momento in cui ci rechiamo a Cesena o ci muoviamo verso la riviera in estate, in quanto i nostri genitori hanno tempo per portarci fuori dal paese. Siccome non esiste a Ranchio un ristorante-pizzeria in cui poter festeggiare compleanni o cenare insieme, per queste occasioni solitamente andiamo a cena nell’unico ristorante presente a Civorio, un paesino a 6 km da Ranchio. D’estate, visto che la riviera dista parecchio da Ranchio e non è quindi sempre possibile raggiungerla, siamo soliti andare in piscina nel vicino paese di Piavola. In inverno, invece, nevica almeno due o tre volte all’anno ed è il periodo che preferiamo, perché si crea una bella atmosfera e un bel paesaggio. Inoltre, varie volte è capitato che a causa della neve chiudessero le scuole, e ovviamente noi di questo eravamo molto contenti. Sicuramente per noi ragazzi non è sempre piacevole e divertente vivere a Ranchio. Per uscire dal paese è infatti essenziale muoversi in corriera, e in caso di neve o frane non è quasi mai possibile farlo. La nostra scuola è inoltre poco numerosa, e ci potrebbe quindi essere una difficoltà maggiore ad inserirsi in una scuola superiore di città con un migliaio di alunni. Un altro problema che si riscontra è che, quando i giovani di Ranchio mettono su famiglia, fanno fatica a mantenersi in paese e quindi si trasferiscono verso la città. Molti poi si trasferiscono non per esigenza, ma per scelta, in quanto in città ci sono indubbiamente maggiori comodità. IN TUTTO ciò, vivere a Ranchio ha anche dei vantaggi. Essendo così pochi, ci conosciamo tutti molto bene e abbiamo stretto forti legami. Al contrario, in scuole e in paesi più numerosi si formano spesso gruppetti, e chi non ne fa parte rischia di rimanere escluso e isolato. Questo a Ranchio non si verifica quasi mai, dato che, conoscendoci così bene, siamo tutti molto uniti. Il paese si trova inoltre immerso nella natura, e quindi si possono fare passeggiate nei boschi e si possono ammirare paesaggi stupendi che in città non è possibile trovare. Quando nevica il divertimento sale alle stelle: il paesaggio diventa spettacolare, ed è possibile divertirsi avventurandosi nei sentieri, o giocando a palle di neve e andando sullo slittino. Nelle giornate di sole, invece, è particolarmente meritevole la suggestiva parte antica del paese, nella quale molti edifici sono costruiti in pietra, e ci sono piccoli e stretti vicoli non asfaltati. Da questi vicoli è infatti possibile ammirare il meraviglioso panorama collinare circostante. In conclusione, nonostante tutti i disagi che vivere a Ranchio comporta, non vorremmo vivere in nessun altro posto, e, anche se ne avessimo la possibilità, non vorremmo mai trasferirci in città. I ragazzi della 3C di Ranchio: Martina, Michele, Pablo, Meryem, Mattia, Giacomo, Alessia, Alvaro, Miriam, Elisa e Tommaso.

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