Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Come mettere ko il cyberbullismo

«MASSENZATICO è un’esperienza significativa. Grazie per quello che fate, grazie per il vostro impegno nel riconoscere, studiare e prevenire il bullismo. Solo così cresce una comunità: insieme. Siamo orgogliosi di voi». Queste le parole scritte su un foglio e appeso all’albero di Natale ‘antibullismo’, allestito nell’atrio della scuola, dall’assessora all’Educazione e Conoscenza del Comune di Reggio, Raffaella Curioni, presente alla tredicesima giornata di studio dedicata al bullismo, organizzata dalla Galilei di Massenzatico. SONO intervenuti inoltre la dirigente del Servizio Officina Educativa, Paola Cagliari; e per la Questura il dirigente dell’Ufficio Volanti, Carlo Maria Basile, che ha illustrato agli alunni delle terze il decalogo da seguire nel caso ci si trovi vittima di azioni riconducibili al bullismo, soffermandosi sulle nuove forme di bullismo elettronico: il cyber bullismo. Era presente anche vice preside Rita Martino. A TUTTI gli alunni è stato consegnato l’opuscolo «Bullismo 2: Stendiamo il bullismo - manuale per l’uso». Molte le iniziative svolte nel corso della mattinata letture, discussione, commento di articoli di giornale, circe-time, flipped classroom, simulazione, visione di filmati. Oltre a ciò, racconti personali, parole di insegnanti, collaboratori e alunni, confronto tra adulti e ragazzi. L’impegno costante contro questo fenomeno traspare anche dai disegni realizzati dagli alunni affissi alle pareti della scuola e dal motto della giornata che accompagna l’iniziativa: «Stendiamo il bullismo». MOMENTO CENTRALE della mattinata è stata la performance «Morire di cyberbullismo», ispirata ad un reale fatto di cronaca che ha visto impegnati la professoressa Vincenza Liccardo (che ha interpretato la maestra di Carolina Picchio), le alunne Lisa Zanetti nel ruolo della vittima e Giulia Ferrazzano che ha motivato l’intervento. IL PROFESSORE Giorgio Cangiano, curatore del progetto, ha affermato: «La cura e la prevenzione sono la chiave per fronteggiare il bullismo. Il nostro istituto si impegna quotidianamente per prevenire comportamenti scorretti con l’intento di evitare che si verifichino situazioni che possono avere conseguenze, talvolta nefaste, che colpiscono le vittime. Dalla giornata i ragazzi hanno potuto riflettere meglio i pericoli del bullismo e del cyberbullismo, e hanno compreso l’importanza del parlarne sempre, perché, com’è stato ribadito più volte, il silenzio è il principale alleato del bullo». Agnese Iotti, Lisa Zanetti, Sharon Cavazza III G

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