Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Quel giorno nel campo di sterminio

SQUARCI DI MEMORIA La nostra classe, assieme alle altre terze di Porto Tolle, è andata a visitare il campo di concentramento di Mauthausen. Questa uscita rappresentava la fine di un percorso che abbiamo iniziato in prima con ricerche, approfondimenti e uscite didattiche sul tema dell’antisemitismo coordinati dal professor Vincenzo Boscolo Bariga. Il campo di concentramento di Mauthausen è stato costruito nel 1938. E’ situato su una collinetta ed è una vera e propria fortezza di pietra. I deportati svolgevano diversi tipi di lavori come lavorare nelle cave e miniere, scavare tunnel e coltivazioni. Erano costretti a lavorare anche per 24 ore consecutive. Appena siamo entrati nel campo ci siamo trovati davanti il lungo piazzale dell’appello con i dormitori che ne delineano il perimetro. In questo piazzale i prigionieri venivano contati ogni giorno. Entrati nei dormitori ci siamo trovati nel mezzo di un’enorme stanza vuota e la cosa che ci ha colpito maggiormente sono state le incisioni sui muri, per lo più nomi e date che presumiamo essere le date di arrivo al campo. A metà della via principale del campo si trova una piccola scalinata che porta ad una grande stanza divisa in due parti. La parte più grande corrispondeva alle docce, quella più piccola al forno crematorio. La visita a Mauthausen è stata l’esperienza più toccante del percorso, abbiamo visto con i nostri occhi quello che tanti documentari, testimonianze e libri raccontano. I cronisti della 3E Sono stati seguiti dalla prof Sara Cavicchio

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