Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Una rete di collaborazione solidale

«UN CAMMELLIERE lascia in eredità ai suoi tre figli undici cammelli. Al primo spetta 1/2 dell’eredità, al secondo 1/4 e al terzo 1/6. Quando vanno a spartire i propri beni, si accorgono che essendo i cammelli dispari, non possono essere divisi in modo equo e iniziano a litigare. Arriva un secondo cammelliere che, vedendoli litigare, decide di risolvere la situazione regalando loro un cammello. Ora che hanno un numero di cammelli pari, al primo ne spettano 6, al secondo 3 e al terzo 2. Avanza un cammello che torna al proprietario». Questa storia ci insegna che a donare non ci si rimette nulla. Queste sono le parole di Pino Felicetti, direttore della Banca D’Italia e presidente del Polo accoglienza solidarietà (Pas). L’obbiettivo del Pas è combattere il disagio sociale dato che il problema della povertà è grande, facendo rete attraverso la collaborazione di 10 organizzazioni impegnate 365 giorni all’anno: Caritas (che partecipa con Betania); Unitalsi; Croce Rossa Italiana; San Vincenzo De Paoli; Acli (che svolgono un lavoro di patronato); Azione Cattolica; B&F; Zarepta; Movimento Diocesano; Cav (aiuta donne in gravidanza ed i neonati). Per lavorare insieme c’è bisogno di un grande polo, di 400-500 metri quadrati, dove? C’è un finanziamento di 600.000 euro dalla Fondazione Carisap per allestire un nuovo luogo con una nuova mensa, una nuova lavanderia, nuove docce, nuovi ambulatori, e nuovi posti per passare le notti invernali. Il vescovo di Ascoli, Giovanni D’Ercole, ha dato la disponibilità di allestire un nuovo immobile a piazza Viola in modo che non diventi un ghetto dove nessuno vuole passare, ma un punto di incontro tra due diversi stili di vita. Si spera di finire il lavoro entro un anno, ma ovviamente sono necessari dei volontari. Le strutture precedenti verranno, invece, ristrutturate perché lesionate dal terremoto. Questo aiuto però non potrà essere a vita ed è per questo che i volontari si sono attivati per offrire la possibilità di apprendere un lavoro attraverso stage lavorativi della durata di 6 mesi. Il polo è inoltre dotato di un unico centro d’ascolto dove ognuno può avanzare la propria richiesta di aiuto per ricevere una tessera con la quale usufruire dei servizi e anche di microprestiti. Il Pas cerca volontari, se siete interessati e avete almeno 15 anni basta presentarsi al polo e potrete lavorare nelle mense, all’ambulatorio e altro. Ricordate: «Essere donatore è facile, essere dono è la cosa difficile».

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