Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

C’è anche l’albero delle storie… vere

LA SOCIETÀ di oggi si basa soprattutto sul guadagno e sui beni materiali, tanto che, pur di andare incontro a questi due obiettivi, l’uomo è disposto anche a mettere da parte le cose davvero importanti. Al contrario, ci sono anche persone che danno tutte se stesse per aiutare il prossimo. Un esempio molto vicino a noi è il Centro Educativo “L’Albero delle Storie”, gestito dalla cooperativa sociale “Labirinto”, a beneficio di persone disabili residenti nei territori montani del Catria e del Nerone. Il 19 aprile, noi alunni delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Enrico Mattei di Acqualagna, abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto con questo “mondo” incontrandoci con alcuni residenti e operatori della comunità di Cagli. Ci hanno raccontato le loro abitudini quotidiane svolte all’interno di questo piccolo centro e, attraverso le parole, siamo riusciti a immedesimarci nelle loro vite. Abbiamo quindi capito come una cosa così piccola possa rappresentare tanto per loro. IL CONCETTO chiave di questo incontro è stato la parola “libertà”, che per gli ospiti rappresenta l’essere indipendenti dalle proprie famiglie e vivere una vita come tutti noi. Innanzitutto, questo centro offre un servizio esclusivamente diurno, escluso il week-end. La settimana degli utenti si svolge in maniera semplice e produttiva, non solo per la comunità stessa, ma per ognuno di essi. La settimana si apre con delle semplici attività, la camminata e, successivamente, la cucina, e si ripetono per il resto della settimana. Altre mansioni aggiuntive sono, ad esempio, la spesa, la musica, la stesura di diari e di un giornalino. Grazie a questa cooperativa, da vent’anni a questa parte, la vita di chi frequenta il Centro è cambiata in modo positivo, trasformando il senso di monotonia, in cui ciascuno viveva, in giornate allegre e spensierate in compagnia. Forse non tutti si rendono conto di quanto possa essere importante questo progetto altruista, perché noi ogni giorno viviamo nell’affetto, nella gioia e nella serenità delle nostre famiglie. QUESTA esperienza è stata molto educativa e significativa per tutti noi perché ci ha fatto comprendere il reale valore della vita, che spesso sottovalutiamo e disprezziamo. Abbiamo inoltre constatato l’enorme forza di volontà che ognuno dei residenti della comunità ha per contrastare e combattere ogni giorno i problemi che la vita gli ha posto contro. Fortunatamente esistono ancora persone con obiettivi positivi e che “utilizzano” parte del loro tempo anche per dedicarlo e aiutare coloro che ne necessitano. Angelica Durpetti, Desirée Bondi, classe III A; Letizia Bartolucci, Ludovica Cappelli, classe III B

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