Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

A lezione di legalità con Angelo Vassallo

IL 28 MARZO 2018, la classe I B si è recata al Teatro Comunale di Porto San Giorgio, per assistere allo spettacolo teatrale «Il sindaco Pescatore» che racconta la vita di Angelo Vassallo sindaco di Pollica (nel Cilento ) dal 1995 al 2010, chiamato così proprio per aver svolto per anni il mestiere di pescatore. L’attore che ha interpretato la parte di Angelo Vassallo è Ettore Bassi che, insieme a 12 alunni della scuola che facevano le comparse, ha ripercorso la vita del sindaco ucciso da uno o più attentatori ancora ignoti. La storia si svolge a Casciaroli, un paese del comune di Pollica. Angelo Vassallo racconta di essere stato seguito da un ragazzo in motorino mentre rincasava con la sua auto. Sceso dalla macchina, davanti alla minaccia della pistola immagina che il ragazzo gli faccia un sacco di domande sulla sua vita, sul suo passato, sul suo lavoro ecc. Il sindaco, rispondendo a queste continue domande, mette insieme pezzi della sua vita, formando un’ unica storia: la sua. Fare il sindaco era per lui un lavoro serio in cui metteva impegno e passione. Combattendo in modo fermo e coraggioso contro ogni forma di illegalità, era riuscito a valorizzare il suo territorio con leggi rigorose e rispettose dell’ambiente. Aveva creato posti di lavoro e ricchezza per i suoi concittadini governando in modo onesto e coerente. Durante la recitazione, attorno all’attore c’erano dei ragazzi che intervenivano con brevi battute, movimenti e oggetti, vivacizzando e arricchendo la scena per renderla più reale. Angelo ad un certo punto urla ai suoi cittadini: «Salvate il vostro sindaco, uscite dalle vostre case». Ma il ragazzo spara contro il povero sindaco e lo colpisce a morte. Lui, essendo molto forte, prende la barca e comincia ad andare lontano. Alla fine uno dei ragazzi attori ha indossato la fascia del sindaco Pescatore e l’attore ha così trasmesso un bellissimo messaggio: «Se l’ho fatto io, potete farlo anche voi». Questo spettacolo ci ha emozionato tantissimo, perché secondo noi Angelo era un sindaco perfetto e non meritava una simile morte. Ci sembra ingiusto soprattutto il fatto che ancora oggi i colpevoli non siano stati puniti. Un nostro compagno ha chiesto all’attore proprio questo e dalla risposta abbiamo capito che purtroppo la lotta contro la corruzione e le mafie non è una cosa semplice e spesso ci si rimette la vita, però in politica anche una sola persona può fare la differenza, come ha fatto Angelo Vassallo per la sua Pollica. Classe I B

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