Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Un tuffo nell’alimentazione del Medioevo

COME si alimentavano gli uomini e le donne del Medioevo? Abbiamo soddisfatto questa nostra curiosità svolgendo delle piccole ricerche e leggendo in classe alcuni documenti. Abbiamo scoperto che l’alimentazione nell’Occidente medievale era abbastanza simile alla nostra. I prodotti più comuni infatti erano i cereali come il grano saraceno, il miglio, il frumento e il sorgo, che venivano consumati sotto forma di pane, farinate e gallette. I legumi, lenticchie, fave e piselli, integravano la dieta insieme alle verdure, in particolare porri, carote, rape e cipolle. Il consumo di frutta era piuttosto ridotto e si limitava ai frutti del sottobosco, ovvero mirtilli, more, ribes e qualche pera o pesca ogni tanto. Le mandorle erano usate nelle ministre, negli stufati e nelle salse. Le proteine animali provenivano dai volatili da cortile e dal maiale, che non veniva ucciso, come oggi, entro il primo anno di vita, ma si aspettava il secondo o il terzo, mentre si allevavano pecore e capre principalmente per il latte, i formaggi e la lana. La caccia era un’attività molto importante, soprattutto per i ricchi, e nei vasti boschi che ricoprivano l’Europa medievale si uccidevano cervi, le prede più ambite dai nobili, e cinghiali, ma anche lepri, caprioli e fagiani. Il pesce, fresco o essiccato, era sempre presente, in particolare la trota, il persico, l’anguilla e si mangiava soprattutto nel periodo di quaresima. Non esistendo frigoriferi e congelatori, i cibi si conservavano tramite il sale o l’essiccatura, mentre la bollitura era la tecnica di cottura più utilizzata. Per insaporire i cibi si usavano erbe e piante aromatiche come l’aglio, ma anche mostarde e zenzero, zafferano, pepe e cannella, pregiatissime spezie provenienti dall’Oriente. Molto apprezzato era il sapore agrodolce e il garum, una particolare salsa già usata dai Romani ottenuta macerando al sole le interiora di pesce. La bevanda più diffusa tra i poveri era il sidro, mentre i ricchi bevevano vino. Emma, Federico, Jessica e Matilde (Classe I)

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