Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Ocarina, passione inaspettata

L’OCARINA è uno strumento di terracotta dalla forma simile a quella di un’oca, da cui prende il nome. È molto fragile e se cade è facile si frantumi. È originaria di Budrio, in provincia di Bologna. La nostra professoressa di musica, Elide Melchioni, è una delle pochissime insegnanti che ha scelto di adottare questo strumento, tipico della nostra tradizione: la nostra è l’unica scuola media del Paese ‘ocarinizzata’, in cui cioè centinaia di alunni imparano a suonare questo strumento. Perciò siamo invitati a ogni edizione del Festival dell’Ocarina. L’ocarina è molto amata in Estremo Oriente, ma non è molto nota in Italia. Quando la prof ci ha proposto di iniziare a suonarla, ci ha presentato la ‘famiglia’, composta da ocarine di ben 7 misure. Ognuno di noi ha scelto quella che preferiva e la prof le ha ordinate dall’ultimo costruttore rimasto a Budrio: Fabio Menaglio. La nostra insegnante è rimasta colpita dal nostro entusiasmo e ha deciso di farci partecipare a numerosi concerti: il primo è stato quello natalizio del 2017. All’inizio alcuni di noi hanno avuto difficoltà nello studio dei brani nuovi, ma con tanto esercizio lo spettacolo è stato un successo! Il 17 maggio andremo a suonare al prestigioso Festival dell’Ocarina di Budrio, un evento che attira turisti e musicisti da tutto il mondo, che raggiungono Budrio come in pellegrinaggio. Quest’anno si esibiranno 100 musicisti internazionali, di cui il più famoso è Sojiro, giapponese. Non ci sono solo concerti, ma anche danze popolari, rappresentazioni artistiche e altro. Ogni due anni si svolge il festival internazionale, negli altri quello nazionale. È un’occasione importante per la diffusione dello strumento anche nel nostro Paese. NELL’OCARINA l’intonazione dipende dalla dimensione dello strumento, dalla superficie aperta dai fori e dalla pressione del fiato. Il flusso d’aria viene incanalato nell’imboccatura, entra nella camera di risonanza ed esce producendo il suono. Le maggiori difficoltà sono l’intonazione e il controllo dell’intensità del suono. Anche in alcune composizioni di Ennio Morricone e Fabrizio De André c’è l’ocarina, e in tanti cartoni animati. Nelle anime giapponese ‘Capitan Harlock’ è uno degli oggetti magici, e questo ha favorito la sua diffusione in Oriente. Anche Simon Le Bon dei Duran Duran l’ha spesso usata nei suoi brani e il celebre ‘uccellino della radio’ è realizzato su un’ocarina. Infine questo strumento ha un ruolo fondamentale nel videogioco ‘The Legend of Zelda: Ocarina of Time’. Siamo contenti che la nostra prof ci insegni questo strumento perché è particolare, è nato nel nostro territorio e siamo tra i pochi a saperlo suonare!

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