Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Insieme ai ragazzi di Arquata

NEL mese di marzo abbiamo ospitato i ragazzi della scuola media di Arquata del Tronto, in collaborazione con l’Associazione “Time for peace” che da anni si occupa di solidarietà. Il nostro istituto infatti sostiene le attività dell’Associazione, che ha voluto in questo caso offrire ai ragazzi che hanno vissuto il terremoto, qualche giorno di piacevole svago nella nostra provincia . Per accoglierli, abbiamo interpretato un spettacolo umoristico, tratto da un testo di Stefano Benni e abbiamo svolto poi alcune attività insieme, come dei “giochi letterari e scientifici”. Nei giorni successivi, i ragazzi di Arquata hanno avuto la possibilità di visitare la nostra città, il Palazzo Ducale di Urbino, il Castello di Gradara, la Rocca di San Leo e infine il Museo Omero di Ancona. Durante i momenti insieme abbiamo avuto occasione di conoscerci un po’ e questo ci ha fatto nascere il desiderio di continuare questo rapporto e di recarci a visitarli nella loro terra. Nelle settimane successive abbiamo voluto approfondire la conoscenza della storia dell’Associazione “Time for peace” e abbiamo quindi invitato a scuola alcuni suoi membri: Mariella Pucci e Bruna Castellani. ABBIAMO così ripercorso i passi di una vicenda che ha coinvolto da vicino anche famiglie, insegnanti ed ex alunni del nostro istituto. Mariella infatti era una maestra della scuola primaria di Santa Maria delle Fabbrecce e Bruna ha avuto entrambi i figli nella sua classe. Venendo poi a conoscenza della drammatica realtà di molte famiglie di Sarajevo, nella ex Jugoslavia, a causa della guerra in Bosnia da cui erano appena uscite, si sono sensibilizzate tanto da attivare adozioni a distanza e raccolta di fondi destinati agli studenti più in difficoltà della scuola “A. Santic” di Sarajevo. Le famiglie pesaresi adottanti hanno dato ospitalità, nei mesi estivi, agli studenti stessi nelle proprie case. Hanno iniziato in questo modo un’amicizia che ancora è viva, confermata dal gemellaggio che il Comune stesso di Pesaro e quindi il nostro sindaco Matteo Ricci ha ratificato il 23 marzo con la città di Novi Grad Sarajevo, con il suo sindaco e con la partecipazione del direttore della Scuola “A. Santic”. Per questa occasione è stata allestita anche una mostra fotografica e documentale curata da Sandro Cittadini, dell’Associazione, a palazzo Gradari, intitolata: “Le radici dell’educazione alla pace e alla convivenza multiculturale e multi religiosa sulle due sponde dell’Adriatico”, per ricordare ventisei anni di rapporti umani e umanitari tra le città marchigiane e le città bosniache. Gli alunni della classe II A

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