Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Gus, l’aiuto agli altri laico e incondizionato

IL GUS (Gruppo Umana Solidarietà) nasce nel 1993 quando l'Europa si trova ad affrontare il primo conflitto regionale del dopo muro. E' portatore di laicità, solidarietà e giustizia sociale. I suoi valori sono: aiutare chi soffre, aiutare in prima persona, aiutare tutti, pari dignità dell'aiuto laico, visione e concretezza, umiltà. I principali ambiti di intervento sono l'accoglienza e il sostegno concreto a coloro che fuggono da guerre e persecuzioni e arrivano in Italia in cerca di protezione internazionale. Operano a favore dei migranti, rifugiati, richiedenti protezione internazionale e asilo, senza dimenticare la tutela dell'infanzia e la promozione dei diritti umani. Sostengono con azioni concrete i gruppi vulnerabili e coloro che si trovano in situazioni di difficoltà e marginalità sociale. Nel nostro territorio è operativo un gruppo di 32 membri che attraverso progetti di formazione, integrazione e volontariato, aiutano i ragazzi che sono in cerca di una vita più dignitosa. In particolare il nucleo che opera nel nostro paese si occupa di prima accoglienza, dell'integrazione di tutti i ragazzi stranieri, richiedenti asilo, minori non accompagnati, donne sole con bambini. Incontrandoli nella nostra parrocchia ci hanno raccontato la loro esperienza informandoci del fatto che la difficoltà primaria di tutte queste persone è quella della lingua e per questo faticano ad integrarsi nelle nostre comunità. Per questo motivo, per aiutarli ci sono a loro disposizione degli insegnanti che si impegnano per fargli affrontare le classiche situazioni quotidiane come l'andare alle poste o, comunque, negli stabilimenti pubblici. Questi insegnanti, oltre ad impegnarsi per far affrontare gli avvenimenti quotidiani a queste persone, si impegnano prima di tutto ad insegnare bene loro la nostra lingua per poter uscire da soli in tutta libertà senza avere alcuna difficoltà. Quello che però è maggiormente ammirabile è il fatto che, tutto quello che i 32 membri fanno all'interno dell'associazione, lo fanno senza ottenere nessun profitto personale oltre alla loro soddisfazione per aver aiutato così tante persone. Inoltre, in questo periodo sono stati anche accanto anche alle popolazioni terremotate cercando di mantenere un clima pacifico tra le famiglie. Sono tutte quante delle persone meravigliose che sono in grado di far sentire a casa chiunque, anche un africano appena sbarcato in Italia. Sicuramente è bellissimo far parte di questa associazione e, dopo aver sentito la loro testimonianza, consiglio veramente a tutti di entrarne a far parte anche se non si ottiene profitto in cambio ma solo soddisfazione.

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