Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Solange e Buba: vita tra dolore e coraggio

ABBIAMO avuto il piacere di ospitare in classe due operatori e due giovani ragazzi dello Spar. Abbiamo accolto Solange che viene dal Camerun e Buba dal Gambia, accompagnati dagli operatori Sibilla e Marco. Il primo a parlare è stato Buba, un bel ragazzo, snello, pelle vellutata. Buba se ne è andato dal suo Paese perché c’era la dittatura. Era un maestro. Per difendere il diritto allo studio faceva parte di un gruppo di dimostranti, ma è stato fermato e minacciato di morte. Così è fuggito per raggiungere la Libia, dove ha trovato la guerra. In balia del destino, ha attraversato il Mediterraneo per arrivare in Sicilia. Accolto dal Seminario di Fermo vi rimane per un anno e mezzo, poi entra nello Sprar per la richiesta alla Commissione Regionale al fine di ottenere il documento per certificare il suo asilo. L’attesa è stata lunga ma ha avuto esito positivo. Con l’aiuto del Cpia (centro permanente istruzione adulti) inizia a studiare e a lavorare. Si impegna per integrarsi e stabilire un rapporto con le altre persone. Fa un tirocinio per diventare pizzaiolo e nel frattempo non trascura lo studio, perché crede che renda liberi e indipendenti: vuole tornare ad essere un insegnante. Solange, invece, fugge per motivi molto personali, che non vuole ricordare. Affronta un viaggio difficile: dal Camerun va nel Mali e da qui si sposta in Nigeria. Attraversa il deserto fino alla Libia, superando con tante difficoltà tutte le insidie. Meta anche per lei la Sicilia. Affronta tutto il viaggio in mare su un gommone, vedendo persone morire e avendo costantemente paura di non farcela. Appena arrivata vede un mondo tutto diverso: persone dalla carnagione bianca, strade asfaltate e pulite, macchine di lusso, un bel paesaggio. È soccorsa dalla Croce Rossa e portata a Lucca dove rimane due mesi per poi essere trasferita a Fermo, allo Sprar. Ottiene anche lei il documento di Protezione Umanitaria. Solange non vuole tornare in Camerun, ma preferisce rimanere in Europa. Il suo grande desiderio è quello di riabbracciare la figlia lasciata nella martoriata terra. Ci siamo molto interessati ai loro racconti e abbiamo discusso insieme di alcune problematiche: migrazione, razzismo, paura del migrante, condizione della donna, forme di governo. Spesso non pensiamo a quanto siamo fortunati nel godere del calore di una famiglia, dell’istruzione e della libertà. Classi terze A, B, C e D

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