Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Mathias vuole solo essere amato, come noi

MATHIAS è un mio compagno di classe. Ha già compiuto dodici anni ed è l’alunno più grande della I H. A prima vista potrebbe sembrare assorto, immerso nei suoi pensieri, ma la verità è che è affetto da una forma di autismo. Ha una folta chioma di capelli castani scuri, quasi neri, e gli occhi dello stesso colore, che spesso fissano il vuoto, come quando si guarda cadere la neve dalla finestra. Ha la carnagione chiara e candida che risalta vicino agli occhi e ai capelli. Si può capire quando è felice o soddisfatto perché lui congiunge le dita della mano sinistra al palmo della destra, tamburellando su quest’ultimo con i polpastrelli: sembra che suoni il flauto. È soprattutto molto affettuoso, infatti non rifiuta mai un abbraccio, sebbene a volte ‘tiri’ il naso o i capelli (per gioco, s’intende). A VOLTE aggancia le unghie degli altri con le proprie e le lascia andare, producendo una piccola vibrazione: i suoi educatori mi hanno spiegato che è un comportamento comune a molti ragazzi autistici. A Mathias infatti piacciono molto i suoni e i rumori. Per Natale un mio compagno gli ha regalato una semplice maracas composta di una bottiglia di plastica sigillata e alcuni pezzettini di plastica all’interno che suonavano: l’ha usata tanto da romperla. GLI PIACCIONO anche molto le canzoni di Nek e dello Zecchino d’Oro, come «Il coccodrillo come fa» o «Quarantaquattro gatti», che canta quando è nei corridoi della scuola e in mensa. A volte va in palestra con i suoi educatori. Evidentemente si diverte molto, infatti chiede di andarci quasi sempre. Appena entrato in classe fa l’appello, cioè ci chiama guardando delle foto che poi attacca su un cartellone. Poi guarda, su un’altra striscia di cartoncino, con quale animatore svolgerà le attività ora per ora (compresa la palestra), anche se non sempre rimane in classe. Credo di essere molto fortunato ad avere Mathias come compagno di classe. Lui ha un modo diverso di percepire e vedere le cose, ma per il resto è come tutti noi. Ha due gambe e due braccia, dei sentimenti, mangia, beve e dorme….. ha solo bisogno di essere compreso e amato. Come tutti noi, del resto. Fabio Catellani I H

per leggere la pagina clicca qui